La classifica inizia a delineare scenari più chiari e una domanda prende forza giornata dopo giornata: la corsa al vertice è ormai un affare a due, con la Salernitana nel ruolo di terza incomoda, oppure ci sono ancora margini per rimescolare le carte? Cosenza e Casertana, oggi, sembrano aver perso contatto con la vetta e anche a livello di rosa non sembrano poter impensierire.

Il distacco accumulato e un rendimento non sempre continuo li costringono a guardare più alle spalle che davanti, rendendo difficile immaginarli protagonisti di una rimonta credibile. In testa restano Catania e Benevento, diverse per identità ma simili per solidità di percorso. Entrambe, però, danno l’impressione di avere qualcosa in più rispetto alle inseguitrici, almeno per regolarità.

Ed è qui che entra in scena la Salernitana. Terza, ma non rassegnata. I granata hanno il vantaggio di poter correre senza l’obbligo di dover difendere il primato, ma con la necessità di non poter più perdere terreno. Il mercato ha rafforzato l’organico e la sensazione è che, se arriverà una striscia di risultati positivi, lo sprint finale potrebbe non essere così scontato. La verità, come sempre, la dirà il campo.

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 24 gennaio 2026 alle 15:00
Autore: Lorenzo Portanova
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Caporedattore dal 2023
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