La vittoria di Caravaggio contro l’Atalanta U23 ha restituito certezze e classifica alla Salernitana, ma il momento della stagione impone uno sguardo più ampio. Con il calciomercato invernale ancora aperto per due settimane, il vero bivio della stagione passa inevitabilmente dalle scelte della dirigenza. Ad oggi i granata sono terzi con 42 punti, in piena zona nobile, ma davanti restano Catania e Benevento, entrambe a quota 48. Due squadre che, al netto dei numeri, appaiono sulla carta più complete, soprattutto per profondità di rosa ed esperienza nei momenti decisivi.

La Salernitana, però, ha mostrato di avere una comunque una base solida. Ciò che ancora manca è quel salto di qualità strutturale che solo il mercato può garantire. Non serve stravolgere, ma intervenire con decisione: un attaccante di spessore, capace di trasformare in gol il volume di gioco prodotto, un centrocampista con leadership, per alzare il livello, eventualmente un rinforzo difensivo d’esperienza.

Il segnale che arriva da Caravaggio è chiaro, questa Salernitana rischia di pagare qualcosa sulla lunga distanza se non verrà supportata da innesti mirati. Il margine per avvicinare le prime due esiste, ma va sfruttato ora, senza attendismi. Le prossime due settimane diranno molto sulle reali ambizioni del club. Se il mercato porterà rinforzi di spessore, allora il distacco da Catania e Benevento potrà diventare colmabile. In caso contrario, il rischio è restare a metà strada, competitivi ma non abbastanza per compiere l’ultimo passo. Intanto c’è il derby con il Sorrento all’orizzonte. Un altro test di personalità, mentre fuori dal campo si gioca una partita forse ancora più decisiva.

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 19 gennaio 2026 alle 13:00
Autore: Lorenzo Portanova
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Lorenzo Portanova
Caporedattore dal 2023
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