Eh no, così proprio non va. Prima una doppia retrocessione dopo una marea di promesse non mantenute, poi la chiusura con la stampa locale e con la tifoseria, poi ancora una Salernitana che rischia di galleggiare in C dopo l'allestimento di una rosa palesemente inadeguata e un'improvvisa accelerazione per la cessione di fatto annunciata alla vigilia di gare importanti e con la B ancora in palio. Se ci fosse ancora dubbi sul perchè la stragrande maggioranza della tifoseria contesta Danilo Iervolino ecco che il quadro appena dipinto dovrebbe essere sufficiente per schiarirsi le idee.

Se da un lato è assolutamente legittimo che parte della piazza si preoccupi per il futuro della società in virtù di alcuni nomi accostati al club che in teoria non forniscono le dovute garanzie economiche, dall'altro è evidente che non si può dimenticare il recente passato soltanto perchè il Rufini di turno non fa fare i salti di gioia. E' ovvio che servirà un miracolo per trovare un altro imprenditore con un patrimonio personale anche solo accostabile a quello di Iervolino: sotto questo punto di vista nulla si può obiettare. Ma non è nemmeno detto che un patron meno facoltoso, ma più appassionato e con i collaboratori giusti (uomini di calcio e non di mondo) non possa riportare la Salernitana dove fu presa con bilanci in attivo, introiti milionari e parco giocatori di livello assoluto.

Eh no, caro proprietario ex presidente. Così non va. Passare la palla alla politica (utilizzata come alibi da chi ha pochi argomenti, come fosse atto dovuto garantire la gestione dello stadio...in C l'ha portata De Luca?) o alla tifoseria locale senza fare chiarezza con una conferenza stampa aperta a tutti, ma rilasciando qualche dichiarazione in esclusiva con frasi che si prestano a varie interpretazioni non può essere interpretato come un atto d'amore per Salerno. 

Ci sono due modi per riconquistare la piazza: restare assumendosi le proprie responsabilità e mandando via i collaboratori che hanno contributo a fargli perdere entusiasmo o lasciare a un imprenditore davvero in grado di soddisfare le esigenze della piazza. Certo, andrebbe fatto nella categoria dove è stata presa e non in questa C che non ha appeal di nessun genere.

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 04 aprile 2026 alle 18:00
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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Caporedattore dal 2024