Quando si affrontano Salernitana e Benevento, la differenza la fanno spesso e soprattutto i dettagli e in questo caso i duelli individuali potrebbero essere determinanti. Il Benevento è una squadra completa, ma la sua arma principale resta la qualità offensiva. Fantasia, velocità e capacità di creare superiorità sugli esterni rappresentano un pericolo costante.

Per questo sarà fondamentale il lavoro degli esterni granata (dovrebbero essere Villa e uno tra Longobardi e Quirini) e dei braccetti di difesa (possibile il rientro di Berra sulla destra mentre a sinistra potrebbe esserci Matino nel caso dovesse giocare Golemic al centro oppure uno tra Anastasio e Arena), chiamati a contenere le iniziative avversarie. Grande attenzione anche alla zona centrale del campo.

Il confronto tra Maita e Prisco da una parte e Carriero e Tascone dall’altra si preannuncia decisivo per il controllo del gioco. Intensità, aggressività e capacità di leggere le situazioni faranno la differenza. Chi riuscirà a vincere questi duelli avrà maggiori possibilità di indirizzare la partita. Per la Salernitana sarà fondamentale mantenere equilibrio e compattezza, evitando di concedere spazi perché contro una squadra come il Benevento basta poco per essere puniti.

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 04 aprile 2026 alle 16:00
Autore: Lorenzo Portanova
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Caporedattore dal 2023