In momenti delicati come questo, non bastano tattica e schemi, serve soprattutto personalità. La Salernitana è chiamata a ritrovare sé stessa e, per farlo, diventa fondamentale il ruolo dei leader all’interno dello spogliatoio. Dopo la pesante sconfitta di Potenza, più che le parole servono segnali forti da chi ha esperienza e carisma.

I leader non sono solo quelli che indossano la fascia (o comunque non solo), ma coloro che sanno trascinare il gruppo nei momenti di difficoltà, mantenere alta la concentrazione e dare l’esempio in campo. In una stagione fatta di alti e bassi, la Salernitana ha spesso dato la sensazione di mancare proprio di una guida stabile nei momenti chiave. Eppure, in rosa non mancano giocatori con esperienza e vissuto importante come Capomaggio, Donnarumma, Golemic, Inglese, chiamati ora a fare un passo in più.

La sfida contro il Benevento rappresenta anche questo: un banco di prova per capire chi è pronto a prendersi responsabilità. Servono voci forti nello spogliatoio, ma anche atteggiamenti concreti sul terreno di gioco perché nei momenti decisivi non basta giocare, bisogna guidare ed ora è il momento di farlo davvero.

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 03 aprile 2026 alle 21:00
Autore: Lorenzo Portanova
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Caporedattore dal 2023