La Salernitana è chiamata a un salto di qualità, soprattutto in fase offensiva. La sfida di lunedì di Pasquetta alle 14.30 allo stadio Arechi, valida per la 35ª giornata di campionato contro il Benevento, miglior difesa del torneo, rappresenta un banco di prova tanto impegnativo quanto dirimente per le ambizioni granata. Se da un lato la solidità dei sanniti impone attenzione e lucidità, dall’altro la squadra di Cosmi dovrà necessariamente trovare soluzioni più efficaci per rendere incisivo un reparto che, numeri alla mano, sta vivendo un momento di evidente difficoltà.

I dati parlano chiaro: Ferrari non segna dallo scorso dicembre, appena un gol negli ultimi sei mesi, un bottino troppo esiguo per chi è chiamato a essere riferimento offensivo. Anche Ferraris è in crisi realizzativa, mentre Molina non ha avuto l’impatto sperato mentre Antonucci, finora, resta ai margini, mai realmente entrato nei meccanismi della squadra. In questo contesto diventa fondamentale valorizzare al massimo le poche certezze, a partire dal funambolico marocchino Achik che, quando impiegato sulla fascia, ha dimostrato di essere l’unico in grado di saltare l’uomo con continuità: non a caso è il miglior assistman della Salernitana e la sua capacità di creare superiorità numerica può rappresentare una chiave tattica preziosa contro una difesa organizzata come quella del Benevento.

Segnali incoraggianti arrivano invece da Lescano, tra gli innesti di gennaio più incisivi dell’intero campionato: sette gol e un assist, gli stessi numeri di Fischnaller del Ravenna, a conferma di un impatto immediato e concreto sotto il profilo realizzativo. Un apporto che la Salernitana dovrà continuare a sfruttare con continuità, soprattutto in una fase della stagione in cui ogni rete può fare la differenza in chiave classifica. In ottica playoff diventa poi fondamentale il recupero di Inglese.

L’attaccante dovrebbe aggregarsi al gruppo già dalla prossima settimana e tornare almeno in panchina in occasione della gara contro il Trapani, proprio la squadra contro cui si registrò la sua ultima apparizione, mentre l’ultimo gol risale al 4 ottobre contro la Cavese. Il suo rientro, al di là della condizione fisica, può rappresentare un valore aggiunto importante in termini di esperienza, peso specifico e soluzioni offensive, soprattutto in partite bloccate come quella che si prospetta contro il Benevento. Tuttavia la brutta notizia riguarda il centrocampo. Galo Capomaggio si è sottoposto ieri mattina ad accertamenti diagnostici presso il centro Check Up di Salerno.

Gli esami hanno evidenziato una lesione di medio grado al muscolo soleo sinistro. L’atleta ha già iniziato il percorso riabilitativo ed è assai probabile rientrerà direttamente per gli spareggi promozione. Chiaramente nessun alibi. Servirà una Salernitana concreta, capace di sfruttare ogni occasione e di aumentare la qualità delle giocate negli ultimi metri, perché contro una difesa così solida non ci sarà spazio per errori o superficialità.

Proprio per questo motivo diventa fondamentale anche l’approccio mentale alla gara, che dovrà essere aggressivo ma al tempo stesso lucido, evitando di concedere ripartenze a una squadra che sa essere estremamente cinica. La sensazione è che la partita possa essere decisa da episodi, dettagli e capacità di leggere i momenti, elementi nei quali la Salernitana dovrà dimostrare di essere cresciuta. Una vittoria darebbe ossigeno e rilancerebbe le ambizioni, mentre un risultato negativo rischierebbe di complicare ulteriormente il cammino in una fase cruciale della stagione. Per questo lunedì servirà una risposta forte, non solo in termini di risultato ma anche di prestazione, per dimostrare che il potenziale offensivo, fin qui solo intravisto, può finalmente diventare determinante.

Sezione: News / Data: Gio 02 aprile 2026 alle 16:30 / Fonte: La Città
Autore: Gaetano Ferraiuolo
vedi letture
Gaetano Ferraiuolo
autore
Gaetano Ferraiuolo
Caporedattore dal 2024