Da Altamura ad Altamura. Andata e ritorno, ancora una volta in campo. Serse Cosmi non ci ha pensato su due volte. Lunedì, dopo una settimana difficile per Gyabuaa, ha guardato negli occhi Rocco Di Vico e gli ha assegnato la maglia da titolare. Vertice basso nel centrocampo a tre della Salernitana, ruolo che predilige, che aveva immaginato per lui prima Martusciello e poi Colantuono. Di Vico, in campo già nell’era Raffaele, non si è scomposto. E’ partito in sordina, ha incassato il colpo dello svantaggio, ma poi è salito pian piano di livello. Senza rubare l’occhio ma con il giusto posizionamento e l’attenzione negli appoggi per dare ritmo al lunghissimo forcing granata dopo l’espulsione di Curcio. Alla fine sono stati applausi a scena aperta.

La carezza di Cosmi

L’applauso più importante è arrivato nel post-gara da Serse Cosmi che per Di Vico ha speso parole al miele: "Di Vico è una scoperta per me perché non l’avevo avuto in queste breve periodo. Si è allenato bene con noi e per come concepisco l’idea di mediana è quello che ritengo ideale. Come scrive Ottopagine, lui ha un futuro e la Salernitana ha un futuro con lui. E' di grande prospettiva: è un 2007 e ha diciannove anni non può essere considerato un giovane. Tutto l'ambiente deve essere orgoglioso di avere un talento così. Non va in fatica, pulisce tanti palloni, ha geometrie. L’ho messo dentro perché pensavo potesse fare la partita che ha fatto. Ci fosse stato prima lo avrei subito lanciato nella mischia. Avendo qualità e piacendo a me gioca. Non ha paura di rischiare ma è razionale. E' una soluzione reale e non è un esperimento”.

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 25 marzo 2026 alle 18:00
Autore: Gaetano Ferraiuolo
vedi letture
Gaetano Ferraiuolo
autore
Gaetano Ferraiuolo
Caporedattore dal 2024