Tanto tuonò che piovve. E può meravigliarsi di questo caos soltanto chi non ha vissuto da vicino le vicende della Salernitana nell’ultimo triennio. A prendere posizione, dopo aver garantito numeri eccellenti, coreografie da brividi e sostegno incondizionato, sono gli ultras della curva Sud Siberiano che, come scrive Tuttomercatoweb,  ieri sera, hanno esposto in diverse zone della città e della provincia una serie di striscioni all’indirizzo del proprietario Danilo Iervolino. Tra contenuti ironici (“Il colpo del calciomercato: Iervolino svincolato” uno dei tanti slogan) e qualche frase più dura, il messaggio è stato chiaro: senza investimenti concreti nelle prossime due settimane di mercato la società sarà invitata a cedere il club, con il rischio di un allontanamento di massa dall’Arechi e di uno strappo definitivo.

L’amministratore delegato Umberto Pagano che, in questi mesi ha provato a fungere da collante tra la piazza e la società, è rimasto spiazzato e avrebbe avuto un confronto con alcuni club organizzati. Il messaggio implicito lasciato in eredità è sempre lo stesso: Iervolino avrebbe finanziato adeguatamente la campagna acquisti di gennaio, ma non ha responsabilità se almeno 3-4 trattative virtualmente concluse non sono poi state ufficializzate. Tuttavia, questa mattina, proprio un post pubblicato su Instagram da Pagano ha scatenato nuove proteste da parte dei tifosi.

“In passato ci sono stati fallimenti, oggi invece c’è una società solida che ha investito 130 milioni di euro garantendo un progetto importante. Nessuno ha speso quanto Iervolino nella storia, speriamo che non perda la pazienza rispetto a offese e contestazioni. Siamo terzi e in linea con i nostri obiettivi, solo insieme si può costruire un grande futuro”. Parole che, come detto, non sono piaciute alla curva e all’intera tifoseria che, sui social, ha ribadito che “la nostra pazienza non finirà mai perché la Salernitana è la nostra vita, ora vi chiediamo di vendere perché la sopportazione è finita e le chiacchiere le porta via il vento. Nel bene o nel male ci metteremo sempre la faccia perché noi amiamo i colori granata”. Insomma, una situazione molto critica che potrebbe spingere la proprietà a ridimensionare ulteriormente gli investimenti, visto che Iervolino e Pagano non hanno apprezzato né condiviso questa forma di contestazione

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 20 gennaio 2026 alle 13:00
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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Caporedattore dal 2024
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