ESCLUSIVA TS - Manniello: "Benevento-Frosinone, sudditanza esiste. Campionato falsato"

16.07.2020 12:00 di Gaetano Ferraiuolo   Vedi letture
ESCLUSIVA TS - Manniello: "Benevento-Frosinone, sudditanza esiste. Campionato falsato"
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© foto di Prospero Scolpini/TuttoLegaPro.com

"E' un campionato falsato. Abbiamo fatto tanti sacrifici per ripartire dopo la quarantena, ma si stanno verificando delle cose che lasciano l'amaro in bocca. Retrocedere per risultati anomali sugli altri campi lascerebbe tanto amaro in bocca, ma vedrete che la Juve Stabia venderà cara la pelle e giocherà alla morte le ultime quattro partite. Iniziando, ovviamente, da venerdì contro il Chievoverona". E' un fiume in piena Francesco Manniello, presidente della Juve Stabia ancora irritato non solo per l'arbitraggio del signor Marini in quel di Frosinone, ma anche per i risultati positivi delle "piccole" a cospetto di un Benevento passato da schiacciasassi ad avversario abbordabile. Il patron, in esclusiva ai microfoni di TuttoSalernitana, analizza la sfida dello Stirpe giocata lunedì: "Tutti possono sbagliare: calciatori, presidenti, arbitri. Ma a volte si verificano delle situazioni che portano a pensare ad altro. Sono convintissimo che negli spogliatoi, durante l'intervallo, la terna riveda le immagini e possa appurare gli errori commessi. Ci hanno annullato un gol regolarissimo, non potevamo aspettarci un secondo tempo ancora più a senso unico. Ardemagni è un cascatore seriale, ha avuto la capacità di conquistare un rigore commettendo fallo. Per una situazione identica è stato addirittura espulso dieci minuti dopo, ma di che stiamo parlando? Se aggiungiamo il fatto che la rete dell'1-1 fosse viziata da fuorigioco possiamo ben capire perchè la Juve Stabia oggi parli di campionato falsato e alzi la voce. Ho perso 3-2 in casa col Livorno e sono stato zitto, ho accettato altre situazioni senza dire una parola. Ora basta, ci vuole rispetto per le società che investono e che invece vengono sbattute sulle prime pagine dei giornali per cose ingigantite. Ma l'atteggiamento di Coppolaro verso Canotto nella sfida con l'Entella l'avete visto?".

Si fa notare al presidente che le prime della classe hanno spesso giovato di episodi arbitrali favorevoli: "La sudditanza psicologica esiste, nella vita come nel calcio. Se ci arriva una telefonata da parte di un autorevole politico o di un personaggio famoso ci sentiamo in diritto di rispondere subito anche se in quel momento siamo impegnati, se ci chiama un conoscente lo lasciamo squillare e ce la prendiamo comoda. Anche nel derby d'andata contro il Benevento ci sono stati torti arbitrali per la Juve Stabia. Io voglio perdere anche tutte le partite, ma per demeriti effettivi o pe la superiorità dell'avversario. C'era la possibilità di ripartire dando credibilità a tutto il sistema, invece le cose stanno andando peggio di prima. Perchè non ci consentono di utilizzare il VAR? La metà delle polemiche sarebbero evitate. Sono un tifoso della tecnologia, ma gli appelli sono stati inascoltati. Senza pubblico, poi, non è calcio e non è un caso che siamo calati al Menti da quando lo stadio è tristemente vuoto. Sembra di fare allenamento, non di giocarci la salvezza in cadetteria". 

Manniello parla poi nello specifico del Benevento: "Sono amico del presidente Vigorito, ma una squadra che stravince il campionato dando quattro gol a tutti non può incontrare queste difficoltà. Ironia della sorte hanno perso contro il Trapani e pareggiato in casa col Venezia, alcune delle nostre dirette concorrenti. L'ho detto prima: retrocedere per risultati inaspettati sugli altri campi mi darebbe enormemente fastidio, anche perchè la società ha fatto tanti sacrifici per tornare in B e vorremmo restarci. Ovviamente senza playout. Vedremo cosa accadrà nelle prossime settimane, ci sono altri 12 punti in palio e ognuno è chiamato a fare la propria parte. Anche a Livorno è accaduto di tutto: da noi hanno vinto, poi hanno deciso di schierare la Primavera. Non c'è altro da aggiungere".

Infine sul campionato in generale: "Noi venderemo cara la pelle. Mi conoscete, non sono poi un tipo tanto tranquillo. Autorizzo la mia squadra a fare la guerra in campo, contro tutto e contro tutti. Vogliamo salvarci direttamente, senza spareggi. Abbiamo buttato tantissimi punti per errori individuali: con il Pescara ci siamo fatti due gol da soli, a Salerno la rete del 2-1 nasce da una clamorosa dormita dei centrali difensivi, non parliamo poi di quello che è successo nel secondo tempo col Livorno. Quanto ai playoff, la Salernitana ha una buona rosa e conosco bene calciatori come Migliorini e Di Tacchio. Tuttavia ritengo che lo Spezia sia la favorita per il salto".