Un difensore centrale, un braccetto di sinistra che possa giocare anche da quinto, un esterno in alternativa a Villa e un altro centrocampista. Sono queste le priorità del direttore sportivo Daniele Faggiano che, ufficializzato l’arrivo di Djibril al termine di una trattativa condotta sotto traccia per dieci giorni, proverà ora a mettere a disposizione dello staff tecnico quelle pedine che servono come il pane per alzare l’asticella rispetto alla scorsa, deludente stagione. E’ chiaro che i paletti imposti dalla proprietà non aiutano la dirigenza che, come accadeva un anno fa, spesso chiude virtualmente trattative anche importanti salvo poi imbattersi in freni incomprensibili da parte del club.

Prendiamo l’esempio di Capuano, centrale che garantirebbe un rendimento eccellente in questa categoria e che ha messo in stand by altre richieste per attendere i granata. Per la proprietà bisogna abbassare l’età media e non garantire contratti pluriennali a calciatori con età superiore ai 32-33 anni. Per ora, dunque, Faggiano si sta muovendo principalmente sul mercato degli svincolati, pur con una trattativa con l’Avellino per Cagnano che potrebbe cambiare gli scenari futuri. Sia perché la Salernitana si assicurerebbe le prestazioni di un calciatore potenzialmente top per la C, sia perché Villa diventerebbe una riserva e potrebbe fare altre valutazioni qualora arrivassero proposte concrete. Inoltre stiamo parlando di un tesserato in scadenza di contratto: il rinnovo non sembra più prioritario per la società, se ne riparlerà eventualmente da settembre in poi.

E poi c’è Celli. Domani Faggiano conta di accelerare: è ormai lui il calciatore duttile e d’esperienza individuato dalla Salernitana e dallo staff tecnico per il 3-4-1-2 che ha in mente Serse Cosmi. C’è ancora una certa distanza tra domanda e offerta, aver rinviato a più riprese l’incontro decisivo ha spinto l’entourage a guardarsi legittimamente intorno pur con occhio di riguardo per la Bersagliera.

Heinz attende la B, Novella è ufficialmente un giocatore della Scafatese: contratto biennale, non sono servite le “pressioni” della tifoseria che sperava di rivederlo in granata dopo l’ottimo percorso fatto nel settore giovanile. Solo dopo gli addii di Quirini e Longobardi si cercherà un altro esterno di destra, presumibilmente un giovane che si alterni con Llano. In mediana, smentito Vallocchia, non si registrano per ora contatti per Luperini.

L’ex Perugia è stato portato a Catania proprio da Faggiano, è in uscita e ha le caratteristiche giuste per il 3-5-2 e per un 3-4-1-2 che preveda gli inserimenti dalle retrovie dei mediani. Nulla di concreto. Mallamo viaggia verso Brescia, per Maistro segnali di riapertura ma tutto dipenderà dalla volontà di Iervolino di aumentare il budget: l’ingaggio della talentuosa mezzala è di 300mila euro, ma ci sono margini per venirsi incontro assodata la sua volontà di tornare a giocare all’ombra dell’Arechi. Su Awua Cavese chiarissima: “Non abbiamo trattative in corso, ma siamo bottega cara”. Stanti così le cose la Salernitana non parte certo favorita per assicurarsene le prestazioni. In avanti, infine, resta vivo l’interesse per Patierno, in uscita dall’Avellino.

Sezione: Mercato / Data: Dom 12 luglio 2026 alle 15:30 / Fonte: la Città
Gaetano Ferraiuolo
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Gaetano Ferraiuolo
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