9 gennaio 1998. "Vince Salerno. E se ne va...la capolista se ne va... in serie A! Il ritornello dell'Arechi è entrato dritto nel cuore di tutta la città che gioisce ed esulta per la Salernitana, splendida capolista del campionato di Serie B. Anche contro la Reggina la formazione di Delio Rossi ha dimostrato una schiacciante superiorità tecnica e tattica pur essendo priva di Marco Di Vaio, l'attaccante italiano più prolifico. L'esito della gara non è mai apparso in bilico e la marcatura che ha dato la stura all'ennesima vittoria (2-0 il risultato finale) è frutto di una vera e propria prodezza di un figlio di Salerno come Ciro De Cesare. Il suo pallonetto è la rete che tutti sogniamo di realizzare da bambini prendendo a calci il pallone nel cortile sotto casa.

La forza della Salernitana risiede nella bravura del tecnico e nell'abilità collettiva della squadra, ma la prestazione di Ciro De Cesare merita particolare menzione. Aveva appena sbagliato due limpide azioni da rete. Ha avuto il coraggio di non arrendersi, di crederci fino in fondo e di inventare una rete che è anche un chiaro segno del destino. La Salernitana ha ormai scoperto le sue carte: è capolista con pieno merito e lotta per la promozione in massima serie". Sono le parole del sindaco De Luca dopo la vittoria dei granata contro la Reggina (firmata appunto De Cesare e Artistico), un altro passo verso la Serie A attesa 50 anni.

Sezione: News / Data: Sab 10 gennaio 2026 alle 08:30
Autore: Lorenzo Portanova
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Caporedattore dal 2023
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