Rigore fa rima con maledizione: è il terzo errore consecutivo, la Salernitana dagli undici metri ha "bruciato" un tesoretto potenziale di sei punti. La mancata trasformazione di Di Tacchio contro la Spal si aggiunge, infatti, agli errori di Djuric contro la Reggina e di Tutino contro il Vicenza.

La reazione

Il commento di Ciro Troise: "Consoliamoci pensando al fatto che Di Tacchio, due anni fa, il rigore decisivo lo ha segnato". Antonio Positano osserva: "Penso che questo rigore lo racconteremo per un bel po’ di tempo e speriamo che alla fine non pagheremo dazio. Detto questo la squadra mi è piaciuta, gli ultimi  20 minuti siamo stati atleticamente superiori ed abbiamo finito in crescita. Secondo me ce la giocheremo fino alla fine". Mario De Rogatis: "Credo che un commento tecnico diventi surreale. Non ricordo, statistiche alla mano, una serie di rigori falliti in questo modo, con tre calciatori diversi. Penso che avremmo sbagliato anche il quarto nel recupero. Per il resto partita sontuosa di Coulibaly a centrocampo e di Gyomber in difesa. Quando è svanita la paura di perdere e le squadre si sono allungate nel finale, abbiamo visto qualche tiro in porta. Adamonis è la lieta sorpresa". Paolo Toscano si rammarica per il calcio di rigore sbagliato ma soprattutto prende di mira il direttore di gare, Irrati di Pistoia, per il penalty non concesso al 95': "È vergognoso che un rigore così netto non venga fischiato. La società deve farsi sentire, bisogna alzare la voce perché adesso i torti arbitrali cominciano ad essere tanti. Per quanto riguarda la partita, con tutta onestà, va detto che a parte gli episodi dei due rigori la Salernitana ha fatto davvero poco per meritarsi l’intera posta in palio. Dispiace per Di Tacchio, avrebbe meritato il gol". Mimmo Rinaldi: "Per vincere devi tirare, altrimenti è impossibile. Sembra un mio commento ad una partita della Salernitana di Ventura... Ed invece no. Siamo tosti, tignosi, a volte un muro invalicabile. Ma non tiriamo mai. Proprio mai. Poi arriva la manna dal cielo: rigore. Pensi che non possa accadere ancora ed invece ecco che ricapita. Il pallone calciato dal capitano lo stanno ancora cercando. Poi c'era un altro rigore netto ma Irrati ha deciso che per la nostra salute e soprattutto per il bene delle nostre anime era meglio non concederlo. Anche perché avremmo perso un altro pallone".

Sezione: News / Data: Mer 03 marzo 2021 alle 09:00 / Fonte: salernotoday
Autore: TS Redazione
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