A.A.A rinforzi cercasi. È trascorso un mese dalla chiusura del calciomercato invernale ed i calciatori giunti alla corte di Inzaghi prima, e Liverani successivamente, non hanno ancora fornito un contributo sostanziale alla causa. Dieci i giocatori giunti in granata; tra questi c'è da segnalare Pierozzi, il quale, sino all'infortunio,  si era guadagnato a suon di attente e solide prestazioni un posto nell'undici base.

Una piccola nota positiva arriva anche da parte di BASIC, che sta garantendo solidità al centrocampo pur palesendo una certa discontinuità. 

Dagli altri invece, ad oggi, poco o nulla da segnalare. Boateng è sembrato un muro all'esordio contro il Torino, discreto anche per un tempo contro l'Empoli salvo, poi, fermarsi per un ritardo di condizione presumibilmente dettato dal lungo stop. Discorso non dissimile per Manolas, che fin qui ha disputato due partite, senza però mai terminarle.

Quanto a Pasalidis e Pellegrino, ad oggi, non sembrano affatto più forti dei loro predecessori. Così come Zanoli, che sta facendo del suo meglio ma Mazzocchi era un'altra cosa.  Tra centrocampo e attacco le note appaiano ancora più dolenti. Vignato e Gomis fin qui non si sono praticamente mai visti, Waismann ha mostrato grande generosità, si sbatte su ogni pallone ed ha coraggio da vendere, ma stringi stringi ha realizzato appena una rete (peraltro ininfluente).

Inutile nasconderlo,  pur tra mille difficoltà, e con la necessità di dover operare un mercato "in attivo" era lecito attendersi un impatto molto più deciso dei rinforzi invernali. O forse, che ne giungessero degli altri. Presto per bocciare la campagna di rafforzamento invernale condotta da Sabatini, ma se il Verona ha venduto fior di giocatori (Ngonge, Djuric, Faraoni, Doig, Hien, Terracciano, giusto per citare qualche nome)e ciò nonostante con la vittoria contro il Sassuolo è addirittura uscito dalla zona retrocessione. Perché la Salernitana non ci è riuscita? 

Una domanda che attende una risposta..

Sezione: News / Data: Lun 04 marzo 2024 alle 00:01
Autore: Armando Iannece
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