Castori ha dato alla sua Salernitana una mentalità tale da non arrendersi mai. Anche nei momenti di difficoltà i granata non hanno mai mollato niente fino all'ultimo secondo. È una dote che il tecnico marchigiano spesso ha trasmesso alle proprie squadre, a sua immagine e somiglianza. Molte volte la truppa di Castori ha recuperato uno svantaggio: alla prima giornata con la Reggina e alla seconda col Chievo, poi con Cremonese ed Entella, infine a Pisa addirittura due gol nell'ultimo quarto d'ora. 

Con la Salernitana nelle primissime posizioni sin da subito, molti addetti ai lavori non hanno mai creduto che i granata potessero reggere fino alla fine, e che quindi i veri valori sarebbero emersi. La squadra di Castori corre dal primo al 90° e lo fa praticamente dall'inizio della stagione (tranne forse nelle 3 sconfitte consecutive). "Caleranno prima o poi" si diceva, molti credevano che dopo un passo falso la squadra si sarebbe sciolta. Così non è stato, anzi. Dopo una partita persa o malamente giocata la Salernitana si è subito rialzata. 

Alla prima giornata i granata pareggiano in casa contro una neopromossa e molti già mugugnavano, la partita successiva i granata hanno vinto a Verona. Dopo la sconfitta con la Spal, i granata battono la Cremonese. Dopo Brescia, 4 risultati utili con due vittorie e due pareggi. La Salernitana subisce il pareggio del Vicenza quando aveva già la vittoria in mano, un colpo durissimo ma una settimana dopo vince ad Ascoli. Il rigore sbagliato da Di Tacchio con la Spal a pochi minuti dalla fine, psicologicamente poteva essere una mazzata ma addirittura nella stessa gara la squadra ha avuto la forza di andarsi a prendere un altro rigore (non dato) e poi 4 giorni dopo va a vincere a Cremona. Sconfitta a Lecce e grande vittoria 3 giorni dopo contro il Frosinone. La Salernitana si rialza sempre e lo farà fino all'ultima partita, vada come vada.

Sezione: News / Data: Mer 07 aprile 2021 alle 12:00
Autore: Lorenzo Portanova
Vedi letture
Print