Sabato pomeriggio la Salernitana è all’ultima chiamata per la corsa alla salvezza. Sul cammino di Liverani e co. c’è il Monza del sorprendente Raffaelle Palladino, non proprio l’avversario più comodo, sia per i problemi di casa granata e sia per il grande momento di forma dei biancorossi. Ricordando soprattutto la bella vittoria di domenica scorsa contro il Milan per 4-2.

La squadra di Raffaele Palladino non è sicuramente l’ultima delle arrivate. Precisione, organizzazione e tanta linea verde, il diktat del tecnico campano. Un 3-4-2-1 pieno di insidie e palleggio. Letale il contropiede, arma su cui la Salernitana ha sempre fatto molta fatica. Il gioco sulle fasce altra chicca del Monza, anche qui occhio per i granata (basta vedere anche la sfida contro l’Inter per capire i problemi).

Gli occhi naturalmente tutti sul “FlacoColpani, la star del gioco di Palladino. In avanti con lui ci sarà l’ex Djuric con i suoi cm e Dani Mota, che nelle ultime partite è in piena forma. Attenzione anche a Ciurria, nonostante una stagione sottotono, l’esterno italiano può sfruttare le praterie che troppo spesso lascia la Salernitana sulle fasce, problema da arginare subito in casa granata. Occhio per la situazione in porta, Di Gregorio prova ad accelerare i tempi per esserci, non una grande notizia per i granata, visti anche i tanti problemi degli uomini di Liverani in zona gol.

Sezione: News / Data: Gio 22 febbraio 2024 alle 23:30
Autore: Michele Massa
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