23 punti nelle ultime 10 giornate, frutto di 7 vittorie, due pareggi e una sola sconfitta. Ben 21 gol segnati e appena 9 subiti. Guardando il rendimento del Crotone in questo 2026 si può notare che, da due mesi e mezzo a questa parte, soltanto il Benevento abbia fatto meglio. I pitagorici, superata la crisi che ha contraddistinto novembre e dicembre, sono riusciti a risollevarsi grazie al buon lavoro di mister Longo rilanciando prepotentemente le proprie quotazioni in ottica secondo posto.

Nonostante le partenze di Berra, Murano, Ricci e Cargnelutti, la compagine calabrese ha avuto la capacità di ricompattarsi e di far quadrato attorno alla propria guida tecnica senza dar peso alle voci di un ridimensionamento societario e alla politica messa in campo dalla proprietà che, dopo anni di investimenti, ha pensato anzitutto ad abbassare il monte ingaggi come testimoniato dall’addio in estate di una colonna come Tumminello. Eppure i rossoblu stanno giocando, assieme al Benevento, il più bel calcio del raggruppamento meridionale e l’1-4 di Trapani, con bomber Gomez in panchina, fotografa alla perfezione lo splendido momento del Crotone.

Quanto basta per far suonare un campanello d’allarme in casa Salernitana, con i granata che giocheranno in uno stadio che raramente ha regalato soddisfazioni. In tempi recenti sono maturati soprattutto pareggi: 1-1 con Colantuono nel 2018 (gol di Bocalon), analogo risultato nel 2020 in tempi di covid e con l’illusorio vantaggio di Maistro seguito dalle proteste del club campano per l’arbitraggio di Prontera ritenuto penalizzante. Ko nel 2010 (2-0, granata ormai retrocessi in C) e nel 2015, un 4-0 che portò la squadra di Juric in vetta alla classifica.

Indimenticabile il 3-3 targato Zeman, con la Bersagliera che rimontò l’iniziale 3-0 in 8 minuti grazie a Bellotto e Vignaroli. Per ritrovare una vittoria bisogna tornare indietro al 2001, con il gol di Di Michele che valse la salvezza. Oggi è un’altra storia e occorre vincere per tenere vivo il sogno secondo posto e per non dare ai pitagorici ulteriore linfa in chiave terza posizione.

Occhio a Gomez, Energe e Musso, meteora granata che da queste parti è stata di passaggio senza mai lasciare il segno. Ci sarà poi anche l’ex Mattia Novella, uno dei rinforzi di gennaio che sta facendo benissimo e che, pur avendo la Salernitana nel cuore, proverà a far ricredere chi forse non ha sufficientemente creduto in lui. Da Salerno sono attesi circa 300 sostenitori, ne sarebbero stati il triplo senza le note restrizioni.

Sezione: News / Data: Ven 13 marzo 2026 alle 16:30 / Fonte: la Città
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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