Emanuele Matino è un punto fermo della nuova Salernitana di Serse Cosmi. Pretoriano di mister Raffaele, con cui aveva già lavorato a Potenza, il difensore napoletano ha vissuto una prima parte di stagione tra alti e bassi nella quale, comunque, ha giocato con una certa regolarità. Non sempre ineccepibile in termini di rendimento, il difensore prelevato dal Bari non ha mai lesinato nulla in termini di impegno e grinta.

Come scrive liratv, Matino ha vissuto un momento di flessione alla fine del mercato di riparazione, scivolando indietro nelle gerarchie dell’allenatore, saltando per squalifica la gara in casa del Potenza, non risultando convocato per Giugliano, raccogliendo briciole con Cerignola, Casarano e Cavese e rimanendo in panchina nella partita persa col Monopoli, risultata fatale per le sorti di mister Raffaele, che in questo periodo gli aveva preferito gli ultimi arrivati Berra e Arena e finanche Capomaggio, arretrato sulla linea dei centrali.

Con l’avvento di Cosmi sulla panchina della Salernitana, il nome di Matino è tornato in auge. Il difensore napoletano ha giocato da titolare tutte e tre le gare col nuovo allenatore, disimpegnandosi bene sia nella difesa a tre (da riferimento centrale) che in quella a quattro. A Crotone Matino, che finora ha raccolto 26 gettoni di presenza, trascorrendo più di 1600 minuti in campo, dovrebbe fare coppia con l’ex di turno, Berra.

E in queste ore i compagni lo stanno prendendo anche un po’ in giro, chiamandolo “Presidente”, visto che Matino ha deciso di avviare anche una nuova meritevole avventura: a Casoria ha aperto i battenti la SSD Scugnizzi, un progetto sportivo con un chiaro intento sociale, tenere i bambini impegnati a giocare a calcio invece che rischiare di finire sulla strada sbagliata.

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 13 marzo 2026 alle 20:00
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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Gaetano Ferraiuolo
Caporedattore dal 2024