“Atteggiamento e tentativi corretti. Zero gol, un punto. Il Catania con il pari di Salerno rischia di dire addio al primo posto nel giorno in cui ha messo in piedi una prestazione volitiva ma senza l’acuto da tre punti. Circolazione di palla continua, affondi, tentativi, tiri in porta, fraseggi spesso con i tempi giusti. Ma il successo del Benevento a Potenza ha distanziato sanniti e rossazzurri di sette punti proprio alla vigilia del confronto diretto in programma giovedì”, riporta La Sicilia.

“Nella fase decisiva della stagione la capolista non ha perso ritmo e neanche gli appuntamenti con la vittoria. Il Catania ha dominato a Salerno ma non ha vinto. Adesso soprattutto vien naturale rimpiangere i punti lasciati per strada prima: con Sorrento, Siracusa, Cerignola e la lista potrebbe diventare più lunga. Ecco. Arrivare alla pari o quasi a Benevento sarebbe stato il quadro ideale per giocarsela. I rossazzurri dovranno forzare anche lì, al Vigorito, quanto meno per accorciare e sperare che, per la legge dei grandi numeri, il Benevento riesca a rallentare. Ma il quadro emerso alla fine dello 0 a 0 maturato all’Arechi è di tutt’altro tenore”, si legge.

“Ci sono grandi nomi nell’organico degli etnei, ci sono state azioni importanti, ma il Catania fuori casa continua a non vincere. E segna poco. Certo che se il tentativo di D’Ausilio fosse entrato, nel primo tempo dopo la fuga sulla sinistra… Se il colpo di testa di Casasola che è uscito di pochi centimetri avesse invece inquadrato la porta… Se Donnarumma della Salernitana non avesse murato il suo omonimo del Catania… E la lista s’è allungata con le azioni collezionate nella ripresa quando, però, Cosmi – da buon volpone – è riuscito a contenere meglio le azioni dei rossazzurri soprattutto nella ripresa”, evidenzia l’articolo di Giovanni Finocchiaro.

Sezione: News / Data: Lun 02 marzo 2026 alle 15:30 / Fonte: tuttocalciocatania
Autore: Gaetano Ferraiuolo
vedi letture
Gaetano Ferraiuolo
autore
Gaetano Ferraiuolo
Caporedattore dal 2024