Con le mani piene solo di mosche, e quindi ancor peggio che vuote, dopo avere sperato o lavorato in vista di una cessione della Salernitana che sembrava già fatta in seguito alla sottoscrizione nelle scorse settimane del contratto preliminare con l’imprenditore romano Cristiano Rufini. Per il patron granata Danilo Iervolino un brutto ritorno alla realtà dopo essersi convinto della bontà dell’operazione di dismissione della squadra di calcio nella città di Arechi.

Ma, secondo i sui più stretti collaboratori, resterà immutata la volontà da parte dell’imprenditore di Palma Campania di cedere il club granata qualora lunedì prossimo 20 aprile – quando è stato rifissato l’appuntamento a Roma presso lo studio notarile Giuliani Occorsio per la vendita della Salernitana – la situazione di stallo non dovesse mutare come appare certo per divergenze sui contenuti del contratto da sottoscrivere. Dopo il secondo appuntamento dal notaio non rispettato ecco che sia i consulenti di Danilo Iervolino che quelli di Cristiano Rufini fanno trapelare con evidenza che il matrimonio non si farà.

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 18 aprile 2026 alle 10:00 / Fonte: lacittàdisalerno
Autore: Lorenzo Portanova
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Caporedattore dal 2023