SALERNITANA: entusiasmo ai minimi termini, servono investimenti per un progetto credibile

02.08.2020 13:00 di Gaetano Ferraiuolo   Vedi letture
© foto di Nicola Ianuale/tuttoSALERNITANA.com
SALERNITANA: entusiasmo ai minimi termini, servono investimenti per un progetto credibile

"Sempre contro questa società" scrivono alcuni esponenti della curva e della tifoseria sulle proprie pagine facebook, tutto mentre tantissime persone invocano il ritorno sulla scena degli ultras anni Novanta per organizzare una pacifica, ma forte iniziativa di protesta. L'addio di Gian Piero Ventura ha contribuito a gettare benzina sul fuoco, come se non bastasse aver fallito i playoff per il quinto anno di fila. C'è chi ironizza sul video di Lotito pensando addirittura si sia fatto riprendere apposta, chi teme un altro anno di grande sofferenza, chi ancora sottolinea che le neopromosse spendono e vincono da subito senza bisogno di annate di transizione. Lotito, Mezzaroma e Fabiani sono davanti ad un bivio, stavolta non si potrà più sbagliare altrimenti lo stadio resterebbe vuoto a prescindere dalle problematiche legate al Covid. Occorre un allenatore di spessore, ma soprattutto un mercato fatto non solo di giovani scommesse, ma anche e soprattutto di tante certezze per la categoria. Il potenziale economico è tale da non doversi più accontentare, da questa proprietà ci si aspetta una serie B a livelli più alti dei predecessori e non una metà classifica alternata ad uno spareggio playout. Credibilità deve essere il mantra della stagione 2020-21 che, tra l'altro, non è nemmeno così lontana. Già dalla prossima settimana ci aspettiamo la riconferma dei più bravi: andassero via Lombardi, Cicerelli, Jaro e Gondo - tanto per fare un esempio - significherebbe aver intrapreso la strada del ridimensionamento. Ora non c'è più divisione tra "gufi" e "veri tifosi" o tra "militanti" e "tastieristi". Anzi, soprattutto chi ha sempre sostenuto la proprietà e la Salernitana si sente doppiamente ferito dopo il bagno di folla che ha accolto la squadra venerdì per poi essere ripagato con una prestazione pessima. Il tempo stringe, il primo lustro di B è stato archiviato con una insufficienza in pagella. C'è una piazza da riconquistare e stavolta non basterà solo il grande nome di mercato.