Con l'infortunio occorso a Coulibaly si riducono le scelte in mediana per Castori. Di sicuro, a prescindere dal modulo, a partire dalla gara di sabato a Chiavari, un ruolo importante spetterà a Leonardo Capezzi. Il centrocampista toscano è alla sua seconda stagione in granata e, dopo la parentesi non del tutto soddisfacente sotto la guida di Ventura, è tornato a Salerno quasi allo scadere della sessione estiva del mercato 2021. A differenza del primo trasferimento dalla Sampdoria, però, in questa seconda occasione Capezzi ha accettato la corte della Salernitana solo dietro l'assicurazione di un investimento convinto da parte del club granata che lo ha ingaggiato a titolo definitivo, garantendogli un contratto triennale. 

Capezzi, che da giovanissimo è stato protagonista della promozione in massima serie col Crotone di Juric, ha cominciato a ritrovare il passo dei tempi migliori dopo un inizio di stagione complicato. L'arrivo in extremis alla corte di Castori ed il ritardo di preparazione accumulato rispetto ai suoi compagni gli ha impedito di prendere subito in mano le redini della mediana. Nel girone di andata si è, però, tolto la soddisfazione di andare in gol all'Arechi contro il Lecce, contro cui, in occasione del match di ritorno, ha ritrovato una maglia da titolare. Castori lo aveva escluso dall'undici di partenza per la sfida interna col Brescia, preferendogli il più estroso Anderson. Anche lunedì sera, contro il Frosinone, Capezzi è partito dalla panchina, ma è stato determinante. Entrato dopo neanche venti minuti al posto dell'infortunato Coulibaly, il mediano toscano, uno di quelli che un tempo sarebbe stato definito «di lotta e di governo», ha dato un cambio di passo notevole. Con il passaggio al 4-4-2, la Salernitana è stata più compatta e corta, ma, soprattutto, ha vinto tanti duelli in mezzo al campo dove Capezzi ha anche provveduto a ripulirli per poi servirli alle punte o agli esterni. 
IL MARCHIO DEL MEDIANO Sempre nel vivo del gioco, pronto ad aggredire il portatore di palla avversario e bravo a districarsi negli ingorghi della mediana, Capezzi ha impresso il suo marchio sulla gara. Per sagacia tattica e personalità, ma anche per la qualità tecnica di alcune sue giocate, è sembrato di rivedere il calciatore ammirato ai tempi del Crotone. Per Castori è una notizia molto importante in vista del finale di stagione. Capezzi si candida per essere un punto fermo del centrocampo granata e, magari, per aggiungere quei gol che servono alla causa comune e che gli attaccanti non stanno assicurando. Ora che gambe e testa girano alla perfezione, Capezzi potrebbe essere l'uomo in più nella volata di primavera per Castori.

Sezione: News / Data: Mer 07 aprile 2021 alle 22:30 / Fonte: Il Mattino
Autore: TS Redazione
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