All’assordante silenzio della società farà da contraltare il grido d’amore di un popolo profondamente legato alla sua squadra di calcio e che, ormai dal 2012, trasforma il compleanno della Salernitana in un evento ricco di emozioni e in grado di coniugare passato, presente e futuro. All’epoca, grazie all’iniziativa del direttore sportivo Gioacchino Novelli, furono distribuite 40mila bandierine granata affisse in ogni angolo della città e della provincia con l’obiettivo di spingere la società capitanata da Lotito e Mezzaroma ad acquistare i segni distintivi.

Da quel momento il 19 giugno è appuntamento fisso per tutti gli innamorati della Bersagliera: cortei, spettacoli pirotecnici allo scoccare della mezzanotte, presenza di vecchie glorie, presentazione di libri e musica dal vivo hanno trascinato migliaia e migliaia di persone, con l’apoteosi in concomitanza delle celebrazioni per il centenario. In 5000 si ritrovarono all’esterno della curva Sud la sera del 18 giugno 2019, in precedenza mostre d’arte, convegni sulla storia del club, musei itineranti, esposizione di maglie, trofei e cimeli introvabili e la partecipazione di tutte le scuole del territorio che donarono disegni a tema Salernitana. Un po’ triste, invece, il raduno ultras del 2024: la retrocessione dalla A e – soprattutto – la morte di alcune colonne del tifo granata (su tutti Gianni Novella) spinsero i presenti ad annullare il corteo e a vivere qualche ora all’insegna del ricordo di chi purtroppo non c’è più.

Stavolta, al netto di tre annate sportivamente parlando fallimentari, sarà davvero un momento di gioia collettiva. Si partirà con la tradizionale partita di beach soccer presso l’Arenile di Santa Teresa con tanti ex granata che rinnoveranno il patto d’amore con Salerno. Invitato anche il tecnico Serse Cosmi che, in attesa del rinnovo, sta trascorrendo parte delle vacanze in simbiosi con il popolo dell’ippocampo.

Alle 19, al Duomo, il gruppo Generazione Donato Vestuti commemorerà tutti i tifosi granata che oggi sono nella metaforica curva del paradiso, con pensiero particolare per Celeste, per il Siberiano e per Ciro, Enzo, Peppe e Simone. Previsto anche un raduno a Piazza Casalbore, con un ampio spazio dedicato ai più piccoli e un suggestivo tuffo nel passato a partire dalle 22, anche in questo caso con vecchie glorie e tifoserie gemellate che saranno protagoniste.

Sezione: Pillole di Storia / Data: Gio 18 giugno 2026 alle 20:30
Gaetano Ferraiuolo
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Gaetano Ferraiuolo
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Caporedattore dal 2024