La Salernitana entra nella settimana che dovrà segnare l’inizio concreto della nuova stagione. Sono giorni decisivi per definire il nuovo assetto tecnico, con l’ufficialità di Serse Cosmi in panchina e quella di Daniele Faggiano nel ruolo di direttore sportivo attese a breve. I contratti sono pronti e mancano soltanto gli ultimi passaggi formali. Faggiano, attualmente in Spagna, rientrerà tra oggi e domani e inizierà a pieno regime il proprio lavoro, anche se i primi contatti e le valutazioni sulla costruzione della rosa sono già partiti. Il nuovo corso granata vuole creare una squadra che rispecchi pienamente la mentalità dell’allenatore.

Cosmi ha un’idea tattica chiara e il sistema di riferimento dovrebbe essere il 3-5-2. Serviranno interventi mirati sul mercato, soprattutto sulle corsie esterne, con particolare attenzione alla fascia sinistra, dove sarà necessario inserire elementi capaci di garantire corsa, intensità e continuità. Si cerca anche un difensore centrale adatto alla difesa a tre e un centrocampista in grado di dare maggiore fisicità e sostanza al reparto. Tra i rientri sarà valutato anche Varone, di ritorno dall’esperienza al Gubbio, pronto a giocarsi le proprie possibilità nel ritiro estivo. Il suo futuro resta comunque da decifrare, perché qualora dovessero arrivare proposte interessanti il centrocampista potrebbe prendere in considerazione una nuova destinazione, anche alla luce del fatto che non sembra essere tra le priorità del nuovo progetto tecnico.

Tra i calciatori in uscita figura anche Gyabuaa, che potrebbe lasciare Salerno soltanto davanti a offerte importanti e ritenute adeguate dal club. Discorso simile per Quirini, che non è riuscito a lasciare il segno nella sua esperienza in granata e che non sembra rientrare pienamente nelle idee di Cosmi. Il mercato in uscita potrebbe coinvolgere anche altri elementi che, alla ricerca di maggiore minutaggio, potrebbero valutare nuove destinazioni. Il quadro resta in continua evoluzione e molte scelte verranno prese dopo i primi confronti tra il nuovo direttore sportivo e l’allenatore.

Attenzione anche alla situazione dei calciatori sotto contratto con scadenza nel 2027: la permanenza non può essere data per scontata e ogni posizione sarà analizzata in base alle esigenze della società, alla volontà dei giocatori e alle opportunità che offrirà il mercato. Capitolo riscatti. La Salernitana ha tempo fino a oggi per esercitare le opzioni sui calciatori arrivati in prestito. Al momento appare difficile che il club dedica di puntare su Brancolini e Ferraris, almeno nell’immediato, con eventuali valutazioni che potranno essere rinviate nelle prossime settimane.

Molto complessa anche la situazione di Cabianca, arrivato dalla Cremonese: il diritto di riscatto è fissato a 700 mila euro, con il controriscatto in favore del club lombardo a 800 mila euro. Una cifra importante per un calciatore che ha mostrato buone qualità senza però riuscire a dimostrare con continuità un valore tale da giustificare un investimento così elevato. La Cremonese, inoltre, dopo la retrocessione in B, potrebbe anche decidere di tenerlo in rosa per valutarne ulteriormente la crescita.

Uno dei casi più interessanti riguarda invece il puntero argentino Lescano, capocannoniere della Salernitana con dieci reti realizzate dopo l’arrivo nella seconda parte della stagione. Nonostante i numeri positivi, l’attaccante non avrebbe convinto completamente Serse Cosmi. Il nuovo tecnico predilige giocatori in grado di garantire grande spirito di sacrificio, intensità e partecipazione continua alla fase di non possesso. Caratteristiche che, secondo le valutazioni effettuate, non rappresenterebbero pienamente l’idea di calcio del tecnico umbro. Per questo motivo, anche considerando il valore economico del suo cartellino, il giocatore potrebbe essere messo sul mercato e la società si starebbe già guardando intorno per individuare un’alternativa con caratteristiche più vicine alle richieste dell’allenatore.

Diverso il discorso relativo a Molina, che invece piace molto a Cosmi proprio per il suo spirito di sacrificio e per la disponibilità nel lavoro quotidiano. I numeri realizzativi non sono particolarmente importanti, ma il suo atteggiamento e il costo contenuto dell’ingaggio, intorno ai 70 mila euro, rappresentano elementi che possono favorirne la permanenza. La nuova Salernitana nascerà quindi da una selezione precisa, nella quale qualità tecniche e caratteristiche caratteriali dovranno procedere di pari passo. Chi resterà dovrà sposare pienamente la filosofia di Cosmi, basata su intensità, lotta e disponibilità al sacrificio, mentre chi non risponderà a questi parametri potrà cercare una nuova sistemazione.

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 17 giugno 2026 alle 08:00 / Fonte: La Città
Gaetano Ferraiuolo
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Gaetano Ferraiuolo
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