Quello della multiproprietà è un tema molto dibattuto ormai a livello nazionale. Quello del Bari dovrebbe essere l'ultimo caso, dopodichè - almeno tra i professionisti - l'eventualità che uno stesso presidente gestisca due squadre nella medesima categoria sarà abolita. Tuttavia è palese che, in un calcio senza soldi e con società che falliscono ogni anno, qualcosa vada rivalutata. Prevedendo leggi stringenti o maggiori paletti sul mercato, ma senza divieti cervellotici che cozzano con quanto stiamo assistendo da lustri.

Il tecnico Fabrizio Castori ha rischiato di non godersi la serie A conquistata meritatamente sul campo proprio a causa dei veti posti dall'ex presidente della FIGC Gabriele Gravina. Ecco quanto ha dichiarato ai microfoni del quotidiano La Città:

Ritiene giusto che il percorso di Lotito e Marco Mezzaroma sia stato interrotto dalla norma sulla multiproprietà?

«No, non lo reputo giusto. È stato penalizzante per tutti: per me, per la Salernitana e per la proprietà. Secondo me si poteva concedere una deroga almeno fino al termine del campionato. Sono regole che andrebbero riviste. Una società che prende un club in difficoltà, lo fa crescere e lo porta al massimo livello non può essere costretta a fermarsi proprio sul più bello».

Che con Malagò al timone, e con Lotito che ha preso la Reggina non certo per galleggiare in D, qualcosa possa cambiare?

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Sezione: Primo Piano / Data: Dom 12 luglio 2026 alle 19:00
Gaetano Ferraiuolo
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Gaetano Ferraiuolo
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Caporedattore dal 2024