Se l’attacco sorride, la difesa continua a lasciare qualche piccolo ma significativo interrogativo. La Salernitana, nelle ultime uscite, ha dato segnali di solidità per lunghi tratti della partita, ma è proprio nei momenti chiave che emergono alcune difficoltà. Il copione si è ripetuto più volte: buona organizzazione, pochi rischi concessi, poi una distrazione, un’incertezza, un dettaglio gestito male che porta al gol subito, come capitato anche col Benevento.

Contro il Picerno, ad esempio, il pareggio nasce da una disattenzione collettiva al centro dell'area, una di quelle situazioni che a certi livelli non puoi permetterti. La linea difensiva, nel complesso, regge ma manca quella continuità mentale necessaria per portare a casa partite senza soffrire. In vista dei playoff, questo aspetto diventa cruciale perché nelle gare secche o nei doppi confronti, ogni errore pesa il doppio.

Non sempre si potrà rimediare con la qualità offensiva e Serse Cosmi lo sa bene. La crescita passa anche da qui, ridurre al minimo (azzerare se possibile) le sbavature, migliorare la gestione dei momenti e alzare il livello di attenzione perché se la Salernitana riuscirà a unire la nuova efficacia offensiva a una maggiore solidità difensiva, allora potrà davvero giocarsi le sue carte fino in fondo.

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 20 aprile 2026 alle 17:00
Autore: Lorenzo Portanova
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Caporedattore dal 2023