Il centrocampo della Salernitana ha cambiato volto dopo la sessione di mercato invernale, seguendo una linea chiara, meno scommesse, più certezze. Le partenze di Varone, dei giovani Iervolino e Knezovic e dell’esterno Ubani (questi ultimi due alla prima esperienza tra i professionisti) hanno alleggerito un reparto che aveva bisogno di essere rimodellato. Al loro posto sono arrivati Carriero e Gyabuaa, due profili con maggiore esperienza e soprattutto con caratteristiche più funzionali alle esigenze di mister Raffaele.

Carriero porta intensità, fisicità e capacità di inserimento, mentre Gyabuaa garantisce dinamismo, aggressività e una buona dose di equilibrio davanti alla difesa. Un centrocampo che ora sembra costruito per reggere meglio i ritmi delle partite e le battaglie della categoria, anche se qualche interrogativo resta sul piano della qualità pura.

Forse manca un interprete capace di accendere la luce con una giocata o una verticalizzazione improvvisa. Una lacuna che potrebbe essere parzialmente colmata da Mirko Antonucci, giocatore però più offensivo, quasi un trequartista, che agisce tra le linee e non un centrocampista classico. La sensazione è che la Salernitana abbia scelto una strada precisa, puntare su corsa, muscoli ed esperienza, rinunciando a qualcosa in termini di fantasia. Una scelta che ora dovrà trovare risposte dal campo, dove equilibrio e continuità saranno determinanti per tenere vivo l’obiettivo stagionale.

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 05 febbraio 2026 alle 16:00
Autore: Lorenzo Portanova
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Caporedattore dal 2023
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