ESCLUSIVA TS - Coda, segnali d'apertura: "Salerno? Se ci fossero i presupposti..."

31.07.2020 16:00 di Gaetano Ferraiuolo   Vedi letture
ESCLUSIVA TS - Coda, segnali d'apertura: "Salerno? Se ci fossero i presupposti..."
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© foto di Carlo Giacomazza/TuttoSalernitana.com

Intercettato telefonicamente dalla redazione di TuttoSalernitana, l'ex attaccante granata Massimo Coda ha ammesso che seguirà la partita di stasera sperando che il cavalluccio marino possa regalare una grande gioia alla tifoseria. Ecco uno stralcio delle sue dichiarazioni, si parla inevitabilmente anche di calciomercato e delle tante voci sul suo ritorno:

Partiamo proprio da questo. Il ritorno di Coda a Salerno è solo fantacalcio?

“Anche a me stanno arrivando tanti messaggi da Salerno. C’è ancora possibilità di fare qualcosa, ma ci devono essere i presupposti. Al momento non ho sentito nessuno e non ci sono trattative concrete in corso, vedremo cosa accadrà nelle prossime settimane”.C

Come mai si è interrotto il rapporto con il Benevento? Non era presente nemmeno l'altro ieri per la festa promozione...

“Non sono stato invitato alla festa del Benevento, ma non fa nulla. Abbiamo fatto una cavalcata incredibile. La società voleva rinnovare il contratto, io ho tentennato e loro si sono allontanati. Non sono pentito della mai scelta, almeno per il momento. Troverò sicuramente una soluzione, ribadisco che sono felice dei messaggi d’affetto che mi arrivano da Salerno.  Ricomporre la coppia con Donnarumma? Siamo amici, è un rapporto che va oltre il terreno di gioco. Sarebbe bellissimo giocare ancora assieme”.

Dove può arrivare questa Salernitana?

“La Salernitana può battere lo Spezia, però mi preoccupa il cammino avuto durante l’anno. Qualche volta la squadra ha sbagliato partite in modo inaspettato, nei playoff non puoi permetterti mezzo errore perchè altrimenti ti castigano e vai immediatamente a casa. L'ho provato l'anno scorso sulla mia pelle. Aggiungerei un’altra cosa: non avere allo stadio gli spettatori è una componente che incide, ci sarebbero stati sicuramente 25mila tifosi a spingere la Salernitana. Nella partita di ritorno contro di noi, tuttavia, ho visto una grande Salernitana a Benevento. Nettamente cresciuta rispetto all’andata. Il vero problema non è il reparto offensivo: Iemmello, a Perugia, ha segnato tantissimo ma rischia di retrocedere. La fase difensiva è quella che fa la differenza”.

Ancora mercato: va a Monza?

“Non ho chiuso ancora con nessuno, ci sono solo voci e chiacchierate informale. Mi è arrivata un’offerta importante dall’estero e la sto valutando. Non ho preso nessuna decisione, non c’è nulla di definitivo”.

E' così difficile fare l'attaccante a Salerno?

“I miei primi sei mesi sono emblematici, ero bersagliato dai tifosi. La mentalità fa la differenza. In tanti mi dicevano di cambiare aria, invece la mia voglia era conquistare la gente e far vedere il mio reale valore. Mi sono liberato mentalmente e, con il passare delle settimane, ho avuto la possibilità di trasformare i fischi in applausi. Ci vuole carattere, ma anche tanta pazienza e personalità”.