"Nel momento storico che stiamo affrontando non è il massimo leggere queste notizie, non so come si comporterà la società che ben conosco. Sono sicuro che il dottor Galliani e mister Brocchi cercheranno di risolvere questa situazione nel migliore dei modi: non avranno apprezzato questo tipo di comportamento, noi calciatori siamo sotto gli occhi di tutti e dovremmo stare attenti perchè dobbiamo fungere da esempio per tanti ragazzi che restano a casa e fanno sacrifici". Parla così ai microfoni di TuttoSalernitana il doppio ex Michele Franco che, nella sua disamina a SeiTv, prosegue: "Un banco di prova per la Salernitana, affronta comunque un avversario costruito per vincere e che non sta affrontando un periodo positivo pur avendo vinto l'ultima gara con la Cremonese. In trasferta mi sembra abbiano fatto fatica, anche contro Entella, Ascoli e Pescara che si trovano in bassa classifica. I granata non devono sottovalutare avversari abituati a vincere in B e che sono di categoria superiore. Nelle corde hanno la possibilità di mettere in difficoltà qualsiasi squadra".

Franco ricorda la partita vinta a Matera nella stagione 2014-15: "La ricorderò sempre, è stata la gara che ci ha dato la consapevolezza necessaria. L'episodio di Mendicino ed essere rimasti in dieci potevano piegare qualunque squadra, invece segnai io su assist di Colombo. Un pomeriggio che diede la spinta in più per la vittoria del campionato. Rimpianti? Ero convinto di rimanere per tanto tempo a Salerno, sono stato bene in una piazza che merita la massima serie e su questo non ci sono dubbi. In B ci siamo salvati ai playout contro il Lanciano, ho indossato la fascia da capitano e segnai anche tre gol. Mi ritrovai in scadenza di contratto, arrivò Vitale e non rientravo più nelle loro scelte. Allenatore compreso, c'era Bollini. Feci sei mesi senza mai scendere in campo, a gennaio ho capito che non mi sembrava il caso di essere un separato in casa". 

Sezione: Esclusive TS / Data: Mer 28 aprile 2021 alle 19:00
Autore: Luca Esposito / Twitter: @lucesp75
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