La Salernitana si prepara ad affrontare il Benevento nel match in programma lunedì pomeriggio allo stadio Arechi, nel giorno di Pasquetta, con fischio d’inizio alle 14:30. Una sfida delicata, carica di significati e con risvolti importanti sia per la classifica sia per il morale delle due squadre. Il Benevento, guidato da Antonio Floro Flores, arriva a Salerno in una fase non particolarmente brillante dal punto di vista mentale: la sconfitta di Monopoli e il pareggio per 1-1 contro il Cosenza hanno lasciato più di qualche perplessità, soprattutto per un secondo tempo poco incisivo e lontano dagli standard della capolista. I giallorossi restano saldamente in vetta, a quattro giornate dalla fine della regular season, con un vantaggio consistente di nove punti sul Catania.

Proprio la situazione di classifica apre scenari particolari: il Benevento potrebbe anche festeggiare la promozione proprio a Salerno, ma tutto dipenderà dai risultati delle inseguitrici e dagli sviluppi legati alla vicenda Trapani. La sentenza attesa per il 31 marzo potrebbe infatti ridisegnare la graduatoria, riducendo il margine dei sanniti e riaprendo almeno in parte i giochi, rendendo la gara dell’Arechi ancora più significativa. Dal canto suo, la Salernitana non arriva nelle migliori condizioni: la pesante sconfitta per 5-2 sul campo del Potenza ha evidenziato limiti importanti, soprattutto in fase difensiva, dove la squadra ha mostrato fragilità e poca compattezza. Anche sul piano mentale servirà una reazione immediata per evitare che il momento negativo comprometta ulteriormente il finale di stagione.

Al netto di una recente discontinuità di rendimento, il Benevento resta una squadra di assoluto valore: il reparto offensivo è tra i più prolifici del campionato, mentre il centrocampo può contare su elementi di qualità ed esperienza come il giovane e promettente Prisco, affiancato dal più esperto Maita, capaci di garantire equilibrio e gestione del gioco. In difesa, però, i sanniti dovranno fare a meno dell’esperto Caldirola, alle prese con i postumi di un intervento al naso dopo un colpo subito nella recente gara interna contro il Cosenza. Il reparto arretrato, al netto dell’assenza, presenta comunque profili affidabili, ben strutturati tra esperienza e giovani interessanti.

Sarà dunque una partita complessa per la Salernitana, chiamata a fronteggiare una squadra costruita per vincere e ormai vicina al traguardo; allo stesso tempo, però, i granata avranno l’opportunità di riscattarsi davanti al proprio pubblico e di provare a mettere in difficoltà la capolista in un momento non semplice dal punto di vista psicologico. Sugli spalti, la presenza ospite sarà ridotta: previsti circa 250 tifosi del Benevento nel settore ospiti della Curva Nord, riservato ai soli possessori della tessera del tifoso. All’Arechi si preannuncia una sfida intensa, in cui motivazioni, pressione e nervi giocheranno un ruolo fondamentale: per il Benevento può essere la partita della consacrazione, per la Salernitana quella del riscatto.

Sezione: L'avversario / Data: Mar 31 marzo 2026 alle 19:30 / Fonte: La Città
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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