In sala stampa Cosmi non ha nascosto la sua delusione per l’atteggiamento avuto da alcuni calciatori. Ha sportivamente riconosciuto il valore dell’avversario, ha esortato tutti a non pensare di essere già stati eliminati, ma allo stesso tempo si è soffermato sulle prestazioni di alcuni elementi che hanno oggettivamente deluso. A partire da Facundo Lescano, “pizzicato” con una frase che non lascia spazio a interpretazioni: “Mi state chiedendo della sostituzione all’intervallo? Forse dovreste chiedermi perché non l’ho tolto prima, visto che la prestazione non mi sembrava di alto livello”.

In effetti l’ex Avellino, inappuntabile per gol segnati in una squadra che non produce moltissimo, sembra un po’ indietro sotto il profilo fisico e fatica nell’uno contro uno, fermandosi quando perde palla a differenza di un Ferrari “altrettanto stanco, ma che almeno aveva un modo di contrastare diverso”. Nel mirino del tecnico anche Achik che, negli ultimi 15 minuti, ha gestito male diversi palloni vanificando azioni potenzialmente molto pericolose. “A volte spacca le partite, a volte spacca…avete capito, no’” ironizzava il mister che, però, una tiratina d’orecchie non l’ha risparmiata:

“Lui è fatto così, prendere o lasciare. Ma se, con un potenziale contropiede in situazione di superiorità numerica, fai un lancio di 80 metri per Inglese c’è qualcosa che non va. Si sbagliano troppe ultime scelte, anche quando c’era Carriero libero e ha fatto il passaggio nella direzione opposta”. La sua assenza in panchina (senza nulla togliere a Scurto) ha avuto un certo peso e lo stesso Cosmi lo ha riconosciuto: “Non è che faccio la differenza, però posso essere importante e non mi riferisco a un discorso tattico. Ci sono calciatori che hanno bisogno anche di essere “offesi”, sul piano sportivo, perché a volte tendono ad abbassare la tensione. Uno di questi è Cabianca. Anche sull’occasione di Lescano nel primo tempo non si è accorto che c’era Villa completamente solo. La mia voce la faccio sentire, soprattutto se alcuni atteggiamenti non mi piacciono”.

Va detto, però, che parte della critica imputa a Cosmi la scelta di aver riproposto la stessa formazione praticamente sempre pur con tante gare ravvicinate. Il mister si è difeso: “Dopo le gare abbiamo lavoro di scarico per chi ha giocato, mentre gli altri vanno a mille. Poi c’è la rifinitura. Solo il campo mi dice come stanno fisicamente quelli che ho preso maggiormente in considerazione e dalla tribuna ho visto chiaramente che qualcuno fosse fuori condizione. A Brescia penso che cambierò qualcosa”.

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Sezione: Primo Piano / Data: Lun 25 maggio 2026 alle 18:00
Gaetano Ferraiuolo
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Gaetano Ferraiuolo
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