La storia d’amore tra l’Avellino e Cosimo Patierno rischia di non avere l’epilogo che merita. Dopo la prima stagione in Serie B, caratterizzata da alti e bassi, il centravanti bitontino non farà parte del nuovo progetto tecnico di Alessandro Nesta. Del resto, non è più un segreto: la decisione sul futuro dell’ex attaccante della Virtus Francavilla è stata presa ancor prima della presentazione ufficiale del neo allenatore biancoverde, pronto ad aprire un ciclo e ad apportare cambiamenti sostanziali all’interno del gruppo squadra.

Un reset tanto legittimo quanto inevitabile a poco più di un anno dal salto di categoria, ma è chiaro che l’Avellino dovrà provare a trovare un “compromesso” con Patierno, legato al club del patron D'Agostino fino al 30 giugno 2028. Il giocatore, accompagnato dall’agenzia guidata da Giovanni Tateo e Valeriano Narcisi, non ha mai espresso la volontà di andar via, ecco perché continua a chiedere una lauta buonuscita per lasciare l’Irpinia.

Ad oggi, sono almeno cinque le società che hanno manifestato interesse per il classe ’91, ma nessuna di queste ha intenzione di trattare con l’Avellino. Si aspetta la risoluzione consensuale, poi si tratterà sulla base di un accordo biennale. Probabilmente, l’ultimo contratto da professionista della carriera di Patierno. Dal Casarano al Barletta, fino all’offerta del Treviso e al sondaggio della Salernitana. Gli estimatori non mancano, ma la situazione è in stand-by. E con il passare dei giorni, prende quota l’ipotesi di un muro contro muro che potrebbe non avere vita breve. Patierno, al di là dei rapporti costruiti con Giovanni D’Agostino e con il patron in questi tre anni, percepisce circa 240.000 euro a stagione e il mercato potrebbe costringere l’Avellino a pagare almeno uno dei due anni di contratto per sciogliere quella che è a tutti gli effetti diventata una grana da risolvere.

L’ultima intervista di Cosimo Patierno a Zona Chris, del resto, rischia di essere anche l’ultima in biancoverde. Ecco cosa disse il numero 9 dell’Avellino a pochi giorni dall’approdo di Alessandro Nesta: “Il mio contratto è fino al 2028. Chiaramente può succedere di tutto. Da parte mia, la società sa quanto sono legato a loro, alla piazza, però fin quando non arriva l’allenatore non possiamo dare la certezza. Io voglio rispettare il mio contratto, ma sappiamo che fino alla fine può succedere qualsiasi cosa”. E poi aggiunse: “Mai pensato di lasciare Avellino la scorsa estate, sono abbastanza deciso e se voglio qualcosa la ottengo. La maggior parte delle squadre di Serie C mi ha cercato, ho avuto offerte importanti, il Catania su tutti. Mi cerca da due anni. Ho sempre detto di no, perché volevo misurarmi in una categoria nuova. E così è stato”.

Oggi, invece, il presidente Angelo Antonio D’Agostino ha provato a gettare acqua sul fuoco, nonostante tutto: “Io non faccio nessun braccio di ferro. Noi dobbiamo misurare ognuno le proprie capacità e le proprie forze. Chicco è un ragazzo a cui voglio bene, un ragazzo di qualità, che stimo, un ragazzo che ha tante potenzialità. Però credo che anche lui sa che avrà poche possibilità di giocare se rimane con noi, anche perché lui è uno sanguigno e non avrebbe la possibilità di darci lo stesso contributo che ha dato negli ultimi anni. Io gli voglio bene a prescindere, quindi troveremo una soluzione che sta bene a lui e sta bene anche a noi“, ha dichiarato il numero uno dei Lupi a Sport Channel 214.

Sezione: Mercato / Data: Gio 25 giugno 2026 alle 20:30 / Fonte: avellino.ysport
Gaetano Ferraiuolo
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Gaetano Ferraiuolo
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