Nessuna accelerazione, nessun annuncio imminente. Il mercato della Salernitana non è ancora entrato nella fase decisiva, ma il club granata non è rimasto a guardare. Mentre gran parte delle società sta ancora completando assetti e programmi in vista della prossima stagione, la società del patron Iervolino ha scelto di muoversi con cautela, concentrandosi sui profili ritenuti funzionali al nuovo progetto tecnico. Un programma condiviso anche nel corso dei recenti confronti con alcuni rappresentanti del tifo organizzato, ai quali è stato assicurato l’obiettivo di arrivare al ritiro con una base di squadra già delineata.

L’intenzione della società sarebbe quella di consegnare all’allenatore almeno cinque volti nuovi prima dell’inizio della preparazione estiva, consentendo così allo staff di impostare fin da subito il lavoro e definire l’ossatura della squadra. Un passaggio considerato decisivo per evitare di ripetere gli errori commessi nelle ultime stagioni, quando la rosa è stata completata in ritardo costringendo gli allenatori a rincorrere fin dai primi impegni ufficiali. La dirigenza è consapevole che il prossimo campionato imporrà di partire forte e che non ci sarà molto margine per eventuali correzioni in corsa. Le priorità, del resto, sono ormai note.

Servono un portiere titolare, un difensore centrale di esperienza, un esterno destro e due centrocampisti in grado di assicurare qualità ed equilibrio. In un secondo momento il mercato dovrà completare il reparto offensivo con l’inserimento di un’alternativa a Villa e di almeno un attaccante bravo a garantire soluzioni differenti negli ultimi trenta metri. Per la porta continua a essere seguito con particolare interesse Antony Iannarilli. L’estremo difensore rappresenta un profilo particolarmente apprezzato per affidabilità, personalità e conoscenza della categoria, caratteristiche considerate indispensabili in un campionato lungo e impegnativo come quello di Serie C. In difesa restano d’attualità diversi nomi. Capuano piace per leadership ed esperienza, Caporale viene considerato un elemento affidabile e duttile, mentre Heinz e Tosto rappresentano soluzioni differenti ma ugualmente compatibili con le esigenze tecniche della squadra. Non va esclusa, inoltre, la pista che conduce a Michele Rigione. Il difensore, desideroso di avvicinarsi a casa dopo l’esperienza al Trento, potrebbe rappresentare un’opzione concreta per la retroguardia granata. A centrocampo il quadro non ha registrato cambiamenti sostanziali negli ultimi giorni.

Mallamo continua a essere un obiettivo concreto, mentre il possibile ritorno di Di Tacchio conserva un fascino particolare agli occhi di una parte consistente della tifoseria, che ne ricorda temperamento e leadership. Un eventuale ritorno dell’ex capitano garantirebbe inoltre esperienza e conoscenza dell’ambiente, qualità considerate preziose in una stagione nella quale la Salernitana sarà chiamata a recitare un ruolo di primo piano. Per la corsia destra resta viva la candidatura di Novella, profilo gradito per corsa, intensità e duttilità. Attenzione anche alle opportunità che potrebbero emergere in casa Avellino. Patierno, Tribuzzi, D’Ausilio e Cagnano sono calciatori che raccolgono consensi all’interno dell’area tecnica granata, anche se al momento non risultano trattative prossime alla definizione. Più complessa appare invece la pista che conduce a Emanuele Cicerelli. L’esterno offensivo, reduce da una stagione particolarmente positiva, avrebbe manifestato al Catania la volontà di proseguire la propria esperienza in Sicilia. Una presa di posizione che, se confermata, ridurrebbe sensibilmente le possibilità di un ritorno in granata.

Sullo sfondo resta poi il capitolo relativo alle uscite, passaggio inevitabile per alleggerire il monte ingaggi e creare gli spazi necessari ai nuovi innesti. In quest’ottica pesano inevitabilmente i contratti di alcuni calciatori destinati a lasciare Salerno. In particolare, la società dovrà trovare una soluzione per Ghiglione e Lovato, i cui ingaggi incidono in maniera significativa sul monte stipendi. L’esterno percepisce circa 350 mila euro netti a stagione, mentre per il difensore ex Atalanta l’esborso si aggira intorno ai 750 mila euro netti. Alleggerire queste posizioni rappresenterebbe un passaggio fondamentale per liberare risorse da reinvestire sul mercato in entrata.

Soltanto dopo aver definito alcune partenze la società potrà accelerare su determinati obiettivi. Intanto, sul fronte settore giovanile, la candidatura di Antonio Foglia Manzillo avrebbe preso quota nelle ultime ore e il tecnico sarebbe ora il favorito per guidare la Primavera granata. In attesa delle prime operazioni ufficiali, la Salernitana continua quindi a lavorare alla costruzione della squadra con l’obiettivo di presentarsi ai nastri di partenza della nuova stagione con un organico già in larga parte definito e pronto ad affrontare un campionato che si annuncia particolarmente competitivo.

Sezione: News / Data: Gio 25 giugno 2026 alle 08:00 / Fonte: La città
Gaetano Ferraiuolo
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Gaetano Ferraiuolo
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