Dal nodo iscrizione al nodo stadi. Con tutta una serie di novità, cambiamenti, richieste improvvise e tentativi in extremis per evitare clamorose sorprese. E con buona pace dei tifosi, tra i quali soprattutto quelli della Salernitana, che dovranno fare i conti con trasferte modificate. Se il Crotone è riuscito ad ottemperare sul filo di lana all’iscrizione in serie C, lo stadio “Ezio Scida” si prepara ad ospitare il Cosenza, alle prese con i lavori di riqualificazione del “San Vito-Marulla” e complice un rapporto non propriamente idilliaco tra società e amministrazione comunale.

Dopo il sospiro di sollievo in casa Bari, con la tregua armata fra De Laurentiis e il sindaco Leccese, con il San Nicola che ospiterà ancora i galletti, l’impianto pugliese sarà casa anche del Monopoli. Il “Veneziani” è infatti alle prese con lavori di restyling sul terreno di gioco e si andrà ben oltre l’inizio della stagione, problemi emersi con notevole risalto anche nel blitz del lunch match dello scorso ottobre griffato Capomaggio. Anche in chiave derby i supporters granata saranno chiamati a ridisegnare la mappa delle sfide interregionali. Dopo il dietrofront arrivato da Castel di Sangro il Savoia ha chiesto ed ottenuto in extremis il via libera da Giugliano per poter scendere in campo nelle sfide interne al “De Cristofaro”. 

La Scafatese inizierà la propria stagione al “Guariglia” di Agropoli in attesa del termine dei lavori di adeguamento dell’impianto “Giovanni Vitello”. Dopo Potenza il Sorrento, che dovrà fare i conti ancora una volta con l’indisponibilità dello stadio “Italia” (l’ultima gara risale a oltre 1200 giorni fa), resterà in Basilicata. I rossoneri hanno ricevuto il via libera da Picerno per poter disputare le proprie gare casalinghe al “Curcio”. Da capire, solo quando saranno stilati i calendari, se e quali impianti “originari” saranno pronti, e se la Salernitana e i propri tifosi saranno coinvolti nelle trasferte difficilmente programmabili prima del caos iscrizioni.

Dopo la scadenza di martedì, infine, non dovrebbero esserci grosse sorprese, con il Crotone che viaggia verso una penalizzazione e il Foggia che spera con sempre maggior fiducia nel ripescaggio. La palla passa ora alla nuova Commissione per il controllo economico e finanziario delle società sportive professionistiche (l’organismo che ha formalmente sostituito la Co.Vi.So.C. e la Com.Te.C.), che si esprimerà solo tra la fine di giugno e l’inizio di luglio. Solo a metà luglio, una volta concluso l’intero iter e valutati gli eventuali ricorsi, il Consiglio Federale ufficializzerà gli organici e la composizione definitiva dei gironi.

Sezione: News / Data: Dom 21 giugno 2026 alle 20:30
Gaetano Ferraiuolo
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Gaetano Ferraiuolo
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