La Salernitana sta ricaricando le batterie in vista dei play off. In attesa di conoscere il nome della prima avversaria, che uscirà dalla fase regionale che si svolgerà da domenica a mercoledì prossimi, i granata dovranno resettare tutto e ripartire con la consapevolezza di partecipare ad un torneo a sè che determinerà le sorti di una stagione travagliata ma conclusasi con segnali confortanti. Per la Salernitana sarà la quinta partecipazione ai play off di serie C. Tra l’altro la squadra granata ha preso parte e vinto la prima edizione degli spareggi promozione, svoltasi al termine della stagione 1993/1994. Fino ad allora, infatti, dalla C alla B venivano promosse direttamente le prime due classificate dei due gironi mentre, da quel campionato in poi, le promozioni dirette divennero solo due, le prime classificate di ogni girone, mentre gli ultimi due posti furono decisi da play off a carattere regionale.

Questo il racconto storico tratto dal sito Cronache: "La Salernitana di Delio Rossi, dopo una entusiasmante cavalcata, concluse il torneo al terzo posto dietro il Perugia e la Reggina e davanti a Lodigiani e Juve Stabia. Tutti i pronostici davano in finale calabresi e granata ma se questi ultimi rispettarono i pronostici della vigilia, superando la terza squadra di Roma nel doppio confronto (1-1 all’Olimpico davanti a 15mila salernitani e 4-0 all’Arechi davanti a 40mila tifosi), i partenopei di mister Chiancone ebbero clamorosamente la meglio degli amaranto e si presentarono alla finale del San Paolo con il ruolo di matricola terribile.

Alla fine a spuntarla, non senza soffrire, fu la Salernitana vittoriosa per 3-0 (doppietta Tudisco e Breda) contro le vespe ridotte in otto uomini. La Salernitana dunque fece centro al primo tentativo, un’impresa che non è più riuscita a compiere nelle successive tre partecipazioni. Nel 2005/2006 la Salernitana di Stefano Cuoghi, dopo il fallimento dell’anno prima e la rinascita grazie al Lodo Petrucci, riuscì a qualificarsi ai play off per il rotto della cuffia grazie alla penalizzazione inflitta al Teramo di patron Malavolta. Il primo avversario fu la corazzata Genoa che, nella semifinale d’andata all’Arechi, fu travolta da una doppietta di Ferraro. Il ko fu mitigato dal gol a tempo abbondantemente scaduto realizzato su rigore molto dubbio di Stellini. Nel match di ritorno il bunker granata resse fino al 47’ quando il solito Stellini sbloccò il punteggio.

La Salernitana, però, con la forza della disperazione riuscì a trovare, a 13’ dalla fine, il gol del pareggio qualificazione grazie ad una magia di Magliocco. Quando sembrava ormai fatta, un gol all’85’ di Dante Lopez spense le velleità dei granata. I rossoblù conquistarono poi la promozione battendo in finale il Monza. Ancora più amaro l’epilogo dei play off nella stagione 2010/2011. Con una società ormai allo sbando, i granata di Breda riuscirono ad arrivare in finale eliminando l’Alessandria di Maurizio Sarri nonostante l’1-1 casalingo maturato all’andata e l’iniziale svantaggio al Moccagatta. Con uno strepitoso finale, Davide Carrus, autore di una doppietta, ed il brasiliano Fabinho firmarono il blitz qualificazione. In finale la Salernitana affrontò il Verona di Mandorlini, vittorioso al Bentegodi grazie a due rigori ed al rosso a Caglioni.

Nel ritorno la vittoria per 2-0, grazie al miglior piazzamento ottenuto in campionato rispetto agli scaligeri, avrebbe consentito ai granata di tornare in B ma non bastarono il gol dal dischetto del solito Carrus (nella foto a sinistra) e la spinta dei trentamila dell’Arechi per riuscire nell’impresa. L’ultima apparizione della Salernitana ai play off risale alla stagione 2013/2014. La formula nel frattempo era cambiata ed era stata allargata a otto squadre a girone, tanto che i granata di Gregucci, nonostante la deludente nona posizione finale, riuscirono a partecipare. Il loro cammino però si interruppe subito, nel match ad eliminazione diretta giocato contro la seconda classificata, il Frosinone, vittorioso al vecchio Matusa per 2-0. Una delusione che si trasformò in gioia l’anno dopo con la vittoria del campionato ed il ritorno in serie B. Ora toccherà alla Salernitana di Serse Cosmi scrivere nuove importanti pagine di storia granata.

Sezione: Pillole di Storia / Data: Gio 30 aprile 2026 alle 18:00
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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Caporedattore dal 2024