Oltre quattro ore davanti al pm Ascione. Poi l’uscita dalla caserma della Guardia di Finanza di via Oglio e le prime dichiarazioni. Andrea Gervasoni rompe il silenzio: “Mi sono messo a disposizione del magistrato e rimango ora in attesa. Ho dato tutte le risposte che dovevo”.

L’indagine ruota attorno alla gara Salernitana-Modena 8 marzo 2025, finita al centro dell’inchiesta per presunta frode sportiva. Secondo l’accusa, Gervasoni avrebbe esercitato pressioni sull’addetto VAR Luigi Nasca per spingere l’arbitro Antonio Giua a rivedere la decisione iniziale su un episodio chiave, legato a un calcio di rigore.

 All’uscita ha parlato anche il legale, Michele Ducci: “Abbiamo parlato solo di Salernitana-Modena. Nient’altro. Abbiamo chiarito che Gervasoni fosse in un’altra palazzina. Stava seguendo la Serie A, non la B”.

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 30 aprile 2026 alle 19:00
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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Gaetano Ferraiuolo
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Gaetano Ferraiuolo
Caporedattore dal 2024