La Salernitana vince (ancora) e convince: la squadra granata ha battuto il Cittadella ed è uscita dallo stadio Arechi con il massimo bottino. Dopo il triple fischio mister Castori si è presentato in conferenza stampa per rispondere alle domande dei giornalisti. 

Ecco le sue parole: "Era una partita molto difficile perché il Cittadella è una squadra forte, che segna tanto e che ha fatto più punti fuori casa. Se questi novanta minuti non venivano interpretati nel modo giusto avremmo sicuramente perso. L'abbiamo preparata così: volevamo bloccare l'avversario e ci siamo riusciti. Se contro di loro giochi più aperto o in modo orizzontale ti mangiano, sportivamente parlando. Era importante fare risultato, l'abbiamo meritata. Sapevamo che una partita così tattica poteva sbloccarsi soltanto grazie a un errore individuale,  un contropiede o un tiro da fermo. Hanno fatto poco, per meriti nostri ovviamente. Il rigore? Non l'ho visto. Anderson è giovane, classe '99: con lui bisogna avere pazienza perché ha delle qualità che pochi possono vantare. L'ho sostituito perché era stanco, così come lo era anche Mantovani. Non aver preso gol è importante perché dimostra la solidità di questa squadra. E la solidità molte volte ti dà quella forza mentale in più. Abbiamo fatto notevoli passi in avanti, ma dobbiamo crescere e migliorare. Il campionato è lungo e non facciamo previsioni, perché poi si può rimanere delusi. Comunque a noi perdere non ci piace.

Scelgo la formazione in base all'allenamento settimanale. Bogdan è arrivato in ritardo, ha avuto un infortuno e come ho sempre detto se salti la preparazione poi si fa fatica. Comunque ha sofferto tanto, ma ora è dei nostri e oggi ha fatto bene. E' una soluzione in più che abbiamo. Stiamo ottenendo ottimi risultati, ma sarà difficile mantenere questi ritmi. Difesa a tre o a quattro? Abbiamo la certezza di poter giocare in un modo o nell'altro". 

La Serie B è un torneo difficile, con squadre toste. Il Monza ha tanta qualità e Balotelli e Boateng sono un lusso per questa categoria. Recuperare tutti i giocatori che abbiamo fuori sarà importante soprattutto perché si giocherà ogni tre giorni. Più ne abbiamo, meglio è. Per continuare a vincere bisogna avere fame". 

Sezione: News / Data: Sab 05 dicembre 2020 alle 16:46
Autore: Orlando Aita / Twitter: @OrlandoAita1992
Vedi letture
Print