La vittoria sofferta contro il Latina ha lasciato in eredità qualcosa di più dei tre punti per la Salernitana. Nella serata dell’Arechi si è intravista soprattutto la mano di Serse Cosmi, una squadra più compatta, capace di stringere i denti e restare unita anche nelle difficoltà. Resistere per oltre mezz’ora in doppia inferiorità numerica non è stato solo un episodio fortunato, ma il segnale di un gruppo che ha saputo ritrovare spirito di sacrificio e senso di appartenenza.

Ingredienti che nelle settimane precedenti erano sembrati smarrirsi e che invece, sotto la guida del tecnico umbro, stanno lentamente riemergendo. Cosmi ha lavorato soprattutto sull’atteggiamento, cercando di dare ordine alla squadra e chiedendo maggiore responsabilità ai giocatori più esperti. Il risultato è una Salernitana più pragmatica e meno fragile nei momenti complicati della partita. Adesso però arriva il banco di prova più significativo.

La trasferta contro il Crotone rappresenta un vero esame di maturità per i granata. Servirà una prestazione solida, fatta di attenzione e personalità, contro un avversario in grande forma e molto forte tra le mura amiche. Solo una prova convincente allo Scida potrà confermare che il cambio di rotta intrapreso nelle ultime settimane è reale e che la Salernitana ha davvero ritrovato carattere e compattezza nel momento decisivo della stagione.

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 14 marzo 2026 alle 12:00
Autore: Lorenzo Portanova
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Caporedattore dal 2023