SALERNITANA: stasera contro la Cremonese pe conquistare la vetta

23.11.2020 13:30 di TS Redazione   Vedi letture
Fonte: il Mattino
SALERNITANA: stasera contro la Cremonese pe conquistare la vetta
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© foto di Nicola Ianuale/TuttoSalernitana.com

La seconda chance arriva subito dopo la sosta. Un testa-coda nel deserto dell'Arechi per puntare in alto, fino in vetta e sotto gli occhi di un parterre d'eccezione. Ad assistere al posticipo di stasera tra Salernitana e Cremonese ci saranno i co-patron Claudio Lotito e Marco Mezzaroma e l'esperto direttore generale in pectore dei grigi, Ariedo Braida. Stasera, nel monday night dell'ottava di B, i padroni di casa avranno la possibilità di balzare in testa alla classifica contro la cenerentola (solo sulla carta) del torneo cadetto. La truppa di Castori torna finalmente in campo a due settimane dalla batosta subita in casa della Spal (prima sconfitta in campionato per l'ippocampo) e lo fa con qualche freccia in più nel proprio arco. L'infermeria si è svuotata (resta fermo ai box il solo Lombardi), il tecnico recupera Lopez, Anderson e Gondo e si può permettere di far rifiatare i difensori Veseli e Karo (neppure convocati), due dei cinque granata reduci dagli impegni con le rispettive nazionali.

LO SCENARIO La Salernitana torna in campo a distanza di diciassette giorni dall'ultima partita con la Spal. E se a Ferrara la squadra era una capolista virtuale (per via dei tre punti sub iudice che le erano stati congelati dal giudice sportivo) che è deragliata clamorosamente sotto i colpi degli estensi, stasera Di Tacchio e compagni avranno l'occasione di riscattarsi, prendendosi anche la testa della classifica (sebbene in condominio con l'Empoli) in caso di successo. Prima, però, bisogna prendere lo scalpo del «bisonte» Bisoli. La partita contro i lombardi nasconde mille insidie. La Cremonese infatti, pur essendo partita malissimo (reduce da due sconfitte di fila, ancora all'asciutto di vittorie in campionato e con un attacco a dir poco sterile nonostante i nomi altisonanti), ha un organico di primissimo livello, allestito con ben altri obiettivi. Lo sa bene Castori che non si fida, alza la guardia e sale sul «ring» dell'Arechi pronto a dare battaglia.