Questa una parte del punto sulle panchine della prossima Serie C di Matteo Ferri, pubblicato su tuttoc.com: 

Lo scorso anno, 27 dei 58 allenatori erano nuovi a fronte di 31 conferme mentre quest’anno il dato è invertito e i nuovi sono 30. Un ricambio più ampio, dunque, ma che va letto insieme al secondo indicatore: l'età media. Qui il dato evidenzia un quadro meno scontato. Un anno fa i confermati avevano un'età media di 50,6 anni contro i 46,8 dei nuovi arrivati, quasi quattro anni di differenza che raccontavano un mercato in cui il cambio di guida tecnica coincideva, nella maggioranza dei casi, con un ringiovanimento. Quest'anno i confermati salgono a 52,5 anni e i nuovi a 49,5: crescono entrambi, ma soprattutto si avvicinano, riducendo il divario a tre anni tondi. Il turnover, insomma, non è più sinonimo di svecchiamento come un anno fa: chi arriva ex novo in panchina somiglia sempre di più, anagraficamente, a chi resta.

Sull'età media complessiva (che arriva quasi a 51 anni, contro i 48,8 dell’anno scorso) del campionato pesano alcuni casi che meritano una menzione a parte. Attilio Tesser (68 anni, Reggiana) e Serse Cosmi, confermato alla Salernitana e coetaneo di Tesser, sono i profili più esperti chiamati a guidare due delle piazze con l'ambizione dichiarata di tornare in Serie B. Sul fronte opposto, Alessandro Formisano (35, al Savoia dopo l'esperienza tutt’altro che esaltante al Livorno) e Leandro Greco (39, che a Crotone avrà il compito di proseguire sul solco tracciato da Emilio Longo) sono gli innesti più giovani tra le nuove scelte. Resta un caso a sé Paolo Indiani, 71 anni, confermato al Grosseto: il decano assoluto delle panchine di Lega Pro.

Sezione: News / Data: Mar 14 luglio 2026 alle 09:30
Lorenzo Portanova
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Caporedattore dal 2023