Intervistato dalla radio ufficiale di TuttoMercatoWeb.com sui playoff di Serie C, Attilio Tesser ha analizzato il quadro delle semifinali, soffermandosi sulle favorite, sul peso dell’aspetto mentale e sui tecnici emergenti della categoria. 

Mister, Salernitana, Brescia, Catania e Ascoli sono le quattro semifinaliste. È andato tutto secondo le previsioni?
“Sì, direi di sì. Sono arrivate le quattro squadre più forti, con rose ampie e piazze molto importanti. I pronostici, alla fine, sono stati rispettati”. 

A questo punto della stagione, in playoff così equilibrati, cosa conta di più: testa, condizione fisica o motivazioni?
“Le motivazioni sono altissime per tutti, perché il salto di categoria è il sogno di ogni squadra quando parte il campionato. La condizione atletica conta tantissimo: arrivare bene fisicamente e giocare con intensità è fondamentale. Però la testa comanda su tutto, anche sulle gambe. Bisogna evitare di bruciare energie nervose che poi diventano energie fisiche. La gestione mentale sarà decisiva. Le quattro semifinaliste hanno rose profonde e importanti, quindi anche le rotazioni possono incidere”. 

Le semifinali metteranno di fronte anche profili di allenatori molto diversi: da una parte tecnici esperti come Corini e Cosmi, dall’altra uno come Francesco Tomei, che sembra all’anno della consacrazione.
“Tomei è sicuramente la novità rispetto agli altri. Toscano, anche se non ha allenato in Serie A, è uno che ha vinto tantissimo in Serie C ed è ormai una certezza, così come Corini e Cosmi. Tomei invece ha dato una bella identità tecnica e tattica all’Ascoli. All’inizio la squadra aveva sofferto un po’, ma poi è venuta fuori molto bene. La cosa più importante è stata la capacità di reagire e arrivare fino all’ultima partita a giocarsela con l’Arezzo. Gli altri sono allenatori navigati, abituati a queste pressioni”. 

Sezione: News / Data: Ven 22 maggio 2026 alle 09:00
Lorenzo Portanova
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Lorenzo Portanova
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Caporedattore dal 2023