Fin qui la Salernitana ha costruito il proprio percorso playoff sfruttando anche il vantaggio della classifica contro la Casertana in cui bastava evitare determinati risultati, mentre con il Ravenna ha ribaltato invece lo svantaggio, gestendo a meraviglia i 180 minuti. Ora però cambia di nuovo lo scenario, la semifinale contro il Brescia rappresenta un salto di livello sotto tutti i punti di vista: tecnico, mentale e regolamentare.

Da questo turno infatti sparisce qualsiasi vantaggio legato al piazzamento in campionato. In caso di perfetta parità dopo andata e ritorno si andrà ai supplementari e poi eventualmente ai rigori, con la gestione dei momenti che sarà ancora più decisiva. Ed è proprio questo che cambia radicalmente l’approccio alle partite, la Salernitana non potrà più ragionare sulla gestione del vantaggio o nell'andare a recuperare uno svantaggio, si parte esattamente alla pari. Servirà giocare per vincere davvero ogni singolo episodio e contrasto della doppia sfida.

Anche perché il Brescia rappresenta probabilmente l’avversario più completo affrontato finora dai granata. Esperienza, fisicità, qualità individuale e mentalità da squadra abituata a certe pressioni, e oer questo servirà una Salernitana ancora più matura. Ma c’è anche un altro aspetto: arrivati a questo punto, le differenze tecniche spesso si riducono e diventano decisivi dettagli, nervi, fame, personalità e la sensazione è che la Salernitana oggi abbia finalmente acquisito tutte queste caratteristiche (Clicca Qui per scoprire le nuove certezze dei granata).

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 21 maggio 2026 alle 16:00
Lorenzo Portanova
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Lorenzo Portanova
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Caporedattore dal 2023