Abbiamo parlato prima del grande approccio della Salernitana a questi playoff. Oltre ogni più rosea aspettativa. Estendendo il discorso agli interi spareggi, i granata sono gli unici ad aver vinto tre gare su quattro e nessuno, nei quarti d’andata, aveva sfruttato il fattore casalingo. Sono andati a segno anche calciatori diversi: due gol per Lescano e poi uno a testa per Ferrari, Ferraris, Achik, Villa e Inglese, nuovamente a bersaglio dopo un lungo calvario personale.

E poi c’è il fattore tifo. Perché Salerno e provincia, dopo due retrocessioni di fila e un campionato a tratti deludente, avevamo fame di calcio e si stanno godendo appieno questo percorso sognando la B, ma vivendosi giorno per giorno quelle emozioni che solo lo sport sa regalare. 2200 persone per un allenamento a porte aperte in un giorno feriale, 42mila paganti all’Arechi tra Casertana e Ravenna, una scenografia che sta facendo il giro del mondo, un costante contatto con la squadra che ha enorme piacere a festeggiare sotto la Sud, il riavvicinamento di patron Iervolino che non può non essere tentato dalla possibilità di rilanciare visto che rappresenta una delle piazze più calorose d’Italia.

Ieri, al Benelli, c’erano 550 supporters nel settore ospiti al netto delle restrizioni e del turno infrasettimanale. Ce ne sarebbero stati almeno 2000 con una capienza diversa. Oggi dovrebbe partire la prevendita per Salernitana-Brescia e quasi certamente si eguaglieranno i 22mila spettatori che hanno determinato il successo di domenica scorsa. Uno spettacolo nello spettacolo, con il gemellaggio tra cavalluccio e rondinelle che renderà il clima magico. Uno spot per una categoria che ci regalerà due semifinali tra squadra che meriterebbero di salire in B. Solo una riuscirà nell’impresa. E tra le contendenti a pieno titolo c’è, finalmente, anche la Salernitana di Cosmi.

Sezione: News / Data: Gio 21 maggio 2026 alle 17:30
Gaetano Ferraiuolo
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Gaetano Ferraiuolo
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