Editoriale di oggi che si apre con un focus sulla finalissima tra Ascoli e Brescia, due blasonate che si giocano l’ultimo posto utile per raggiungere la serie B. La gara d’andata, disputata in due atti a causa del diluvio che si è abbattuto martedì sera sul Rigamonti, ha confermato quanto abbiamo scritto la settimana scorsa: bianconeri forse più belli da vedere dal punto di vista estetico, ma Rondinelle in piena fiducia e desiderose di portare a termine un percorso sin qui virtuoso come testimoniano i successi contro club del calibro di Casarano e Salernitana. Comunque vada a finire è doveroso applaudire entrambe, visto che la post season è ricca di incognite e non sempre il secondo posto è sinonimo di garanzia. Prendiamo l’esempio del Catania, super corazzata sulla carta che, però, nei playoff ha preso tre gol in casa dal Lecco salvo poi uscire dal Del Duca di Ascoli con quattro gol sul groppone e una performance disastrosa che ha scatenato la protesta della tifoseria.
Per non parlare di altre realtà top come Cosenza, Crotone e Cittadella che hanno recitato il ruolo di comparsa senza mai dare l’impressione di poter competere per la cadetteria. Da qui una riflessione: l’attuale formula dei playoff è la soluzione giusta per rendere avvincente il campionato fino alla fine o bisognerebbe premiare maggiormente il merito sportivo evitando che la decima di turno rischi al 99% di andare subito a casa?
Di fatto, mai come quest’anno, sono arrivate fino alle semifinali le squadre da tutti accreditate come le più competitive e chi sembrava fortissimo fino a fine aprile (vedi Ravenna) ha dovuto arrendersi alla superiorità dell’avversario di turno. Un ritorno al passato, con meno partite e senza sfiancanti tour de force, viene invocato da numerosi addetti ai lavori, basterebbe ridurre il numero di squadre partecipanti (ben 60!) per non intaccare la competitività dei vari gironi.
E per non vivere estati torride in ottica iscrizione, visto che anche l’annata 2026-27 rischia di essere condizionata da vicende che nulla c’entrano con lo sport. La Ternana è già saltata, ma già un anno fa si evidenziavano le difficoltà della società umbra. Il Vado, dopo un’iniziale titubanza, ha garantito l’iscrizione pur con un budget che sembra non eccelso per il professionismo. A Barletta la festa per il meritato ritorno in C è stata in parte inficiata da querelle interne che hanno fatto temere finanche un clamoroso dietrofront.
A Crotone si ripartirà nella migliore delle ipotesi con una penalizzazione che, in un girone come quello meridionale, rischia di condizionare l’intera stagione, senza dimenticare che a Bari c’è un alterco in corso tra la società e l’amministrazione comunale, con il San Nicola che potrebbe restare tristemente chiuso per la storica compagine locale che, a sua volta, attende di conoscere il destino della Juve Stabia sognando un improbabile ripescaggio. Non finiremo mai di ribadire un concetto: davvero un peccato che una C sempre più emozionante, con realtà che portano 20mila spettatori sugli spalti e una marea di giovani italiani di grandissima prospettiva debba guadagnare le prime pagine dei giornali soltanto per fallimenti, classifiche stravolte, ricorsi e tensioni.
Che quanto accaduto in questo decennio così complesso possa spingere finalmente tutti ad attuare quella riforma che salvaguarderebbe in primis il pubblico. Quanto all’aspetto tecnico, il mercato è ancora – relativamente – lontano, però, da tante squadre ci aspettiamo un salto di qualità. Novara, Pro Vercelli, Perugia, Foggia (in caso di ripescaggio) e Sambenedettese non possono continuare a galleggiare accontentandosi di una semplice salvezza, tanto più che la presenza in C di Spezia, Reggiana e Pescara alzerà notevolmente l’asticella.
Proprio a Pescara sembra si vada verso la riconferma del ds Pasquale Foggia ed è una scelta azzeccata visto che, dal punto di vista umano e professionale, stiamo parlando di un’autentica garanzia e di una figura carismatica e credibile. A Salerno, invece, si attendono le mosse di Iervolino, ancora in silenzio nonostante l’enorme manifestazione d’amore del popolo granata durante i playoff. Sembra che l’orientamento sia ripartire da Cosmi, un modo per dare continuità al lavoro svolto e per rendere contenta una piazza che ha legato tanto col tecnico perugino. Ma il punto interrogativo riguarda il ds Faggiano, uno che “rischia” di restare in sella soprattutto perché sotto contratto e che è stato spesso contestato dalla tifoseria.
Aver speso tutti quei soldi (tra cartellini, stipendi e percentuali agli agenti) fallendo l’obiettivo primo posto già alla fine del girone d’andata avrebbe richiesto un esonero già prima della sessione invernale del mercato, ma la proprietà non ha mai brillato in celerità e ora dovrà anzitutto cedere qualcuno per fare cassa sperando che calciatori non performanti trovino sistemazione. A nostro avviso la scelta giusta poteva essere Diego Foresti, uno abituato a lavorare in piazze calde e che ha dimostrato di saper formare sempre quel giusto mix tra giovani di prospettiva e gente esperta che fa la differenza. In ogni caso Iervolino, dopo il terzo fallimento sportivo di fila, non ha scelta: basta sfogliare la margherita con quel “cedo-non cedo” che fa storcere il naso alla gente, è tempo di investire per allestire uno squadrone e riportare la Salernitana dove fu presa nel 2022 con proclami quasi del tutto disattesi.
Gaetano Ferraiuolo
Altre notizie - Primo Piano
Altre notizie
- 09:00 Salernitana, si decide il futuro del club. I tifosi chiedono chiarezza
- 08:30 Accadde Oggi - Vittoria sulla Ternana in tempo di guerra
- 08:02 La Città - Salernitana, grandi manovre
- 08:00 TuttoC: giusto ripartire da Faggiano dopo aver fallito la missione serie B?
- 07:00 La lettera sul web: "E' tempo che Iervolino dia valore ai sentimenti della tifoseria"
- 06:15 Google "Fonti preferite", aggiungi subito TuttoSalernitana e personalizza le tue notizie
- 06:00 Segui TuttoSalernitana.com sui social: Facebook, Instagram, Twitter, Telegram, YouTube e Tik Tok
- 00:00 Il futuro è adesso: vietato sbagliare ancora
- 23:00 Primo pianoLa FI.SA, "Ago", il fortino Vestuti, il "tutti uniti" di Soglia: la promozione più bella della storia?
- 22:30 Barletta, Bari, Crotone. Ora un altro club del girone C in difficoltà: ecco perchè...
- 22:00 Salerno in attesa di un segnale di Iervolino. Resta per scelta o per assenza di offerte?
- 21:30 Serie C, il Catania perde un attaccante per le prime 6 giornate del prossimo campionato. Squalificati anche 6 calciatori del Sorrento
- 21:00 Corsie da rifare: sulle fasce la Salernitana cerca nuove certezze
- 20:30 Società, chiesto l'alleggerimento del monte ingaggi. Due esuberi da 2,5 milioni lordi
- 20:00 Iervolino e l'ipotesi cessione sempre più remota. Latitano investitori salernitani
- 19:30 Ex granata - Ochoa: "L'esperienza in Italia mi ha aiutato a crescere come portiere e come persona"
- 19:00 Sul web: "Abbonamenti a prezzi popolari". Analisi sui dati degli ultimi anni
- 18:30 Salernitana e futuro, ecco le possibili decisioni di Iervolino
- 18:00 Da Colantuono a Cosmi, 4 anni di valzer in panchina. Iervolino spera di trovare continuità
- 17:30 "Vorrei restare a Salerno fino a fine carriera": Cosmi e il desiderio che sta per realizzarsi
- 17:00 Iervolino al bivio: dalle sue decisioni passa il futuro della Salernitana
- 16:30 Salernitana e futuro: le ultime su ritiro, sponsor tecnico, ds e abbonamenti
- 16:00 Salernitana, la nuova spina dorsale: i ruoli chiave da cui ripartire per inseguire la Serie B
- 15:30 De Boer e il suo amore per la Salernitana: "Rimango! Questo top club non deve restare in C"
- 15:00 Salernitana verso il ritiro: Cascia ancora in pole position per l'estate granata
- 14:30 Salernitana, striscione in città per onorare la scomparsa di un tifoso
- 14:00 Salernitana, confermato il riavvicinamento di Milan. Ora confronto con Faggiano
- 13:30 Partita di beneficenza in provincia, presenti anche alcuni ex calciatori della Salernitana
- 13:00 Salernitana, non tutti sono sicuri di restare: l'estate delle valutazioni è appena iniziata
- 12:30 Salernitana: Faggiano in attesa, Iervolino guarda anche ad altri profili
- 12:00 Salernitana, porta da ricostruire: ecco quale potrebbe essere il primo obiettivo
- 11:30 Salernitana-Bari, si rinnova il gemellaggio tra le tifoserie?
- 11:00 Achik, talento e imprevedibilità: la "croce e delizia" della Salernitana
- 10:30 Corriere dello Sport: "Salernitana, Iervolino in prima linea"
- 10:00 Di Vaio: "Si fa fatica a non vedere la Salernitana in A. Poche volte ho percepito il fattore campo come a Salerno"
- 09:30 Cosmi ad un evento benefico, "allena" anche due ex Salernitana
- 09:00 Salernitana, Tascone cuore granata: pubblicato video emozionale sui social
- 08:31 La Città - La triade per far quadrare i conti
- 08:30 Accadde Oggi - La vittoria di Alessandria manda la Salernitana in finale playoff
- 08:00 Generazione Vestuti: "Il tempo delle attese è finito: basta alibi e immobilismo"
- 07:00 Il 19 giugno si celebra la storia della Salernitana. Attese decine di vecchie glorie
- 00:01 Salernitana, il bivio del Cavalluccio: tra l'orgoglio del campo e i misteri del futuro
- 23:00 Fusco-De Cesare in coro: "Le premesse erano diverse. Società, Salerno non può stare in C"
- 22:30 Cosmi torna a parlare dopo la gara di Brescia, ma...
- 22:00 Primo pianoL'ultima al Vestuti? Una delle gioie più grandi della storia della Salernitana
- 21:30 TMW - Nuova idea dirigenziale per la Salernitana
- 21:00 Salernitana tra desiderio e suggestione di mercato
- 20:30 Il mondo del tifo piange Cristian, un giovane dal cuore granata
- 20:00 Esclusiva TSUlteriori riflessioni su Faggiano, tra retroscena e prospettive future. I dettagli
- 19:30 Salernitana, va rinnovata la colonna centrale?
- 18:30 Salernitana, la settimana prossima la scelta definitiva: Cosmi e Faggiano in attesa
- 17:30 Salernitana, Bari, Cosenza e Catania...ma un esperto tecnico sminuisce il girone C
- 17:00 Cosmi e Faggiano, la continuità resta in pole ma la decisione non è ancora definitiva
- 16:30 Il buon finale di stagione vale una riconferma a sorpresa? I dettagli
- 16:00 Salernitana, Iervolino valuta il futuro del club: resta aperto ogni scenario
- 15:30 Abbonamenti: possibile conferma dei prezzi di quest'anno. Arechi da record anche in C
- 15:00 Salernitana, il futuro passa anche dai conti: sostenibilità e ambizione da far convivere
- 14:30 Salernitana, tra poco i riscatti ma c'è anche la possibilità di rinnovare i prestiti
- 14:00 Salernitana, 15 calciatori con chance di permanenza. Ecco la situazione contrattuale
- 13:30 Avversari Salernitana, un club del Girone C potrebbe cambiare proprietà
