Prima ancora dei nomi, la Salernitana dovrà individuare le colonne portanti della squadra che verrà. Il club granata non ha bisogno di una rivoluzione ma di alcuni innesti mirati nei ruoli strategici. Il primo nodo riguarda la porta. Federico Brancolini ha lasciato una buona impressione nonostante abbia giocato soltanto l'ultima gara della stagione. La società potrebbe tentare di riportarlo a Salerno dall'Empoli. In quel caso bisognerebbe capire se affidargli direttamente la maglia da titolare oppure affiancargli un portiere esperto e affidabile, capace di garantire leadership e continuità.

In difesa servirà poi una guida. Golemic, nonostante l'età e il contratto in scadenza, ha rappresentato un punto di riferimento tecnico e caratteriale. Se Serse Cosmi dovesse restare in panchina, non è escluso che venga valutata una proposta di rinnovo. In alternativa sarà necessario individuare un centrale di personalità, abituato a lottare per obiettivi importanti.

Anche il centrocampo necessita di riflessioni. L'investimento più importante dell'ultima estate era stato Capomaggio, ma il finale di stagione ha ridimensionato il suo ruolo nelle gerarchie. Se dovesse partire, la Salernitana avrebbe bisogno di un elemento capace di unire qualità, esperienza e personalità. Davanti, invece, la situazione appare più definita. Lescano e Ferrari rappresentano una base solida dalla quale ripartire. Servirà però trovare un sostituto di Inglese, un attaccante con caratteristiche differenti, in grado di garantire gol, ampliare le soluzioni offensive e garantire peso specifico nei momenti decisivi (Clicca Qui per l'approfondimento sui ruoli chiave).

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 05 giugno 2026 alle 16:00
Lorenzo Portanova
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Caporedattore dal 2023