Il futuro del Cosenza si potrebbe decidere nelle prossime ore. Si è quasi arrivati alla linea del traguardo con scaramucce dialettiche che hanno alimentato l’attesa. Di certo i titoli di coda sono pronti per essere lanciati. Almeno per quel che riguarda la holding canadese la quale ormai da mesi ha avviato una trattativa per l’acquisto totale, senza quote condivise con l’attuale proprietà, del club rossoblù.

Su questo fronte non è mai cambiato nulla rispetto a quanto si fosse già deciso lunedì sera, 1 giugno, nell’incontro, l’ennesimo, avuto nel quartier generale di Ecologia Oggi a Lamezia. Da una parte l’amministratore unico la dottoressa Rita Rachele Scalise, il presidente Eugenio Guarascio, l’avvocato Francesco Caputo e il contabile personale di fiducia del patron rossoblù il dottore Fabio Campisano. Dall’altra i quattro emissari della holding canadese i quali proprio nella giornata di ieri, mercoledì 3 giugno, hanno rispedito al mittente la richiesta di rinviare ad altra data l’appuntamento già fissato. Questo lascia pensare che oggi si presenteranno per la firma davanti al notaio come da accordi raggiunti a inizio della settimana, altrimenti la questione si chiuderà qui.

I diretti interessati stavolta si sono trincerati dietro il massimo silenzio. Nessuna indicazione sulla location dell’incontro, che ritengono sarà certamente l’ultimo, e nessun orario. Evidentemente le voci circolate nelle ultime ore oltre ad avere indispettito i diretti interessati, hanno fatto alzare il livello di attenzione. Dunque, nessuna anticipazione che possa compromettere quell’accordo sottoscritto qualche mese addietro e che prevede, in ogni caso, una penale di 250 mila euro se una delle parti facesse saltare la trattativa ormai definita in ogni dettaglio. Gli emissari della holding canadese di fatto hanno messo nero su bianco a tutte le richieste fatte da Guarascio, ovviamente tranne quella di rimanere in società anche con quote minoritarie.

Dal quartier generale di Via Conforti 25 si lavora come se nulla dovesse accadere. L’obiettivo primario di questi ultimi giorni è stato quello di alimentare una confusione di cui non ce n’è bisogno. A mettere un punto fermo ad alcune di queste voci ci ha pensato direttamente Vincenzo Rota. Mentre rimane ancora viva l’indiscrezione che vorrebbe dieci imprenditori della provincia, tra i quali Franco Marcone, presidente della Paolana, sposare il progetto proposto dalla coppia Scalise-Guarascio con il 51% delle quote.

In tutto questo giova ricordare che dietro l’angolo c’è la scadenza del 16 giugno: andranno pagati stipendi, Inps, Irpef e soprattutto andrà consegnata la documentazione completa per l’iscrizione al campionato di Serie C 2026-2027. Incluso il nulla osta rilasciato dal Comune di Cosenza per l’utilizzo dello stadio Gigi Marulla, un’altra diatriba che viaggia in direzioni opposte. Il pugno di ferro da Palazzo dei Bruzi, la fiducia del pool di legali del Cosenza calcio certi di giocare il prossimo campionato nell’impianto di Via degli Stadi.

Sezione: News / Data: Gio 04 giugno 2026 alle 13:30 / Fonte: tifocosenza
Lorenzo Portanova
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