Il 3 giugno 1990, la Salernitana del Presidente Peppino Soglia al termine del campionato stagione 1989/1990 (Franco Manni direttore generale, Giancarlo Ansaloni allenatore, Agostino Di Bartolomei capitano) conquista il diritto a partecipare al campionato di serie B, stagione 1990/91 (in precedenza ultima partecipazione al campionato di serie B stagione 1966/67).

Questo il racconto del commercialista Antonio Sanges tratto da Salernonotizie: "Allo Stadio Vestuti (tifosi presenti 14.865) nell’ultima partita di campionato della stagione 1989-1990 (contro il Taranto) agli ordini dell’allenatore Ansaloni la formazione del club granata risultava essere la seguente: Battara, Di Battista, Ferrara, Pecoraro, Della Pietra, Di Sarno, Zennaro, Di Bartolomei, Lucchetti (80′ Carruezzo), Della Monica, Donatelli (76′ Incarbona). In panchina Nieri, Torri, Somma.

Nell’anno della promozione in serie B, “maggiori presenze” per Della Pietra e Pecoraro (34),  “migliori marcatori” Lucchetti (12 reti), Di Bartolomei (9). La Salernitana, con la promozione in serie cadetta, in attesa di giocare allo Stadio Arechi (09 settembre 1990 prima giornata di campionato, 18.000 mila spettatori, pareggio a reti inviolate contro il Padova, in campo due salernitani Pecoraro e Galderisi), si congeda dallo Stadio Donato Vestuti dopo 59 anni .

Sul “rettangolo di gioco di piazza Casalbore”, la Salernitana (dal 02 gennaio 1931, Salernitana vs Vomero 4 ad 1 per i “biancocelesti” di Salerno) ha giocato 1.030 partite ufficiali, conquistando quattro promozioni in serie B (stagioni 1937/38 , 42/43, 65/66 e 89/90) ed una promozione in massima serie (stagione 1946/47). (Fonte Wikipedia) La partita Salernitana (punti 46) vs Taranto (48 punti), è stata anche l’ultima gara giocata da Agostino Di Bartolomei, calciatore  dalla gloriosa carriera,   ad oggi uno dei giocatori più importanti della storia del club granata, con ultima rete in maglia granata il 27 maggio 1990 nella trasferta di Brindisi (Stadio Fanuzzi).

Oltre alla vittoria del campionato di serie C stagione 89/90, il presidente Peppino Soglia è stato promotore  di uno dei primi modelli di “azienda calcio partecipata”, attivati in Italia, denominato Fisa

La FI.SA (data di costituzione 10 novembre 1984), risulta essere il primo modello aziendale di gestione diretta dei club calcio, attraverso l’apporto di capitale, da parte di imprenditori del territorio di riferimento. La Fi.Sa. Spa (Finanziaria Salernitana composta da 58 imprenditori e sportivi salernitani), con capitale sociale di 500 milioni di lire, venne costituita con l’intento di “assumere partecipazioni azionarie” della Salernitana Sport. (Fonte Registro Imprese CC.I.AA)".

Sezione: Pillole di Storia / Data: Ven 05 giugno 2026 alle 23:00
Gaetano Ferraiuolo
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Gaetano Ferraiuolo
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