Nel momento più importante della stagione la Salernitana ha finalmente trovato anche il suo equilibrio in mezzo al campo e gran parte del merito passa dalla crescita della coppia composta da Mattia Tascone e Kees de Boer, due giocatori diversi ma perfettamente complementari. De Boer è diventato ormai il cervello della squadra. Dà tempi di gioco, ordine e qualità nella costruzione, ma soprattutto sta mostrando una continuità di rendimento impressionante, a Ravenna è stato decisivo anche in difesa con un paio di salvataggi provvidenziali.

Nelle ultime settimane l’olandese ha praticamente sbagliato pochissime partite, diventando uno dei riferimenti tecnici più importanti per Serse Cosmi. Accanto a lui però è cresciuto tantissimo anche Tascone. Dopo una stagione fatta di alti e bassi, il centrocampista granata sembra essersi definitivamente ritrovato. Oggi garantisce aggressività, inserimenti, corsa e soprattutto equilibrio nelle due fasi. È spesso lui il primo a rompere il pressing avversario o a dare intensità nei recuperi immediati. È proprio questa complementarità che sta facendo la differenza.

De Boer pensa e costruisce, Tascone corre, sporca le linee di passaggio e accompagna l’azione. Insieme permettono alla Salernitana di avere più equilibrio senza rinunciare alla qualità. Anche contro il Brescia il loro ruolo sarà centrale perché in semifinali così equilibrate spesso è proprio il centrocampo a decidere ritmi, intensità e inerzia delle partite e oggi la Salernitana può finalmente contare su una coppia che sembra aver trovato intesa, continuità e personalità proprio nel momento più delicato della stagione (Clicca Qui per scoprire le altre certezze dei granata).

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 23 maggio 2026 alle 12:00
Lorenzo Portanova
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Lorenzo Portanova
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Caporedattore dal 2023