Fin qui la Salernitana ha dimostrato crescita, maturità e continuità ma la semifinale contro il Brescia rappresenta probabilmente il livello più alto affrontato finora dai granata in questi playoff perché le Rondinelle sono una squadra completa, esperta, fisica e costruita per reggere partite ad alta pressione. I lombardi sembrano avere meno punti deboli evidenti, hanno una delle migliori difese dell'intera Serie C (la migliore in trasferta con soli 9 gol incassati fuori casa in tutta la stagione) e attaccanti con un passato recente importante anche in Serie B, come Vido e Marras

Ed è proprio questo che rende la sfida ancora più complicata, la squadra lombarda può infatti interpretare la partita in modi diversi: pressione alta, gestione del possesso, fisicità nei duelli e qualità offensiva. Inoltre ha giocatori abituati a reggere tensioni e partite sporche. Per la Salernitana servirà quindi una doppia crescita: tecnica e mentale. Cosmi probabilmente proverà ancora a puntare sull’equilibrio trovato nelle ultime settimane, affidandosi alla solidità del gruppo e alla qualità del tridente offensivo.

Molto dipenderà anche dalla gestione dei momenti perché contro una squadra così esperta sarà difficile concedere blackout o passaggi a vuoto come accaduto in alcune gare precedenti. La sensazione è che la semifinale possa diventare una lunga partita a scacchi, fatta di episodi, equilibrio e dettagli ed è proprio lì che la Salernitana dovrà dimostrare definitivamente di essere pronta per qualcosa di grande.

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 22 maggio 2026 alle 13:00
Lorenzo Portanova
vedi letture
Lorenzo Portanova
autore
Caporedattore dal 2023