Si commuove, Vittorio Tosto, mentre osserva le maglie della Salernitana e ricorda quei tempi così lontani ma tremendamente vicini al cuore di chi si è innamorato dei colori granata anche grazie alle sue scorribande sulla fascia. Intervistato dalla nostra redazione, l’indimenticato numero 3 ha rinnovato il suo atto di fede nei confronti del cavalluccio marino:

“Qui mi sento a casa. Parlo con voi e ho le lacrime agli occhi. Inoltre oggi abbiamo la possibilità di onorare la memoria di un fratello come Carlo Ricchetti, nel compleanno numero 107. 7 come il numero di maglia che indossava. La Salernitana è la mia squadra del cuore, lo sanno tutti e non solo in Italia. Ho indossato tante maglie, le ho rispettate e ho sempre dato il massimo, ma Salerno è Salerno e porto nel cuore tantissimi amici che oggi riabbraccerò con piacere. Il mio pensiero va anche ai tanti che purtroppo non ci sono più. In primis Carmine Rinaldi, poi i 4 angeli che ci lasciarono tragicamente dopo Piacenza. Il mio legame con questo territorio durerà tutta la vita, condividerò una giornata da brividi con quei compagni di squadra che sanno benissimo quanto siamo stati privilegiati e fortunati a indossare quella maglia giocando in uno stadio da 30mila che ti faceva partire 1-0 già prima di scendere in campo”.

Tosto apre l’angolo dei ricordi e si sofferma su un aneddoto in particolare: “Ovunque vado mi chiedono di quel doppio dribbling sulla linea di porta a Reggio Emilia. Ho rischiato tanto, ma quel gesto tecnico fu un segno di forza. Mia e di un gruppo straordinario che si stava avviando verso quella A che ora dovrebbe spettare di diritto alla tifoseria granata. Ma sarebbe impossibile racchiudere in una sola intervista quelli che sono i ricordi più belli. Il legame con la gente è quello che ti resta dentro per davvero, sono arrivato giovane e sono tornato oggi uomo. Un uomo dal cuore granata che dice con amore immenso “Tanti auguri Salernitana”. Speriamo di rivederti presto dove meriti”.

Infine una battuta sul figlio, Lorenzo, accostato ai granata: “E’ super tifoso. Ha la maglia della Salernitana all’ingresso della cameretta. A gennaio si è proposto, sapeva che la dirigenza cercava un braccetto di sinistra. Ci siamo proposti noi, dando ampia disponibilità. Non è l’ultimo arrivato, in A ha già affrontato alcune big manifestando potenzialità interessanti. Raffaele preferì gente più esperta, va bene così. Però Cosmi ama valorizzare i giovani e non ha paura a gettarli nella mischia. Chissà…”.

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 19 giugno 2026 alle 19:00
Gaetano Ferraiuolo
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Gaetano Ferraiuolo
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