Inizierà a breve la conferenza stampa del tecnico della Salernitana Serse Cosmi a pochi giorni dall'esordio dei granata nei playoff. Potrete seguire la diretta testuale qui su TuttoSalernitana, per restare aggiornati basterà premere il tasto f5.

Ore 17:15 - Inizia la conferenza stampa

Arriva la Casertana. Soddisfatto del sorteggio?

"Lo dico con estrema sincerità: non preferivo nessuno. Non c'era una squadra che vedevo facile da affronare. Per me chi arriva a questo punto va sempre rispettato perchè è competitivo. Lo hanno dimostrato anche in questi primi due turni, con risultati anche impronosticabili come l'1-5 del Cosenza che in cas aveva perso pochissimo. Il Casarano sta benissimo. Ci sono 5 squadre del girone C e questo conferma quanto dico da tempo sulle difficoltà del campionato: il Catania attende, il Potenza c'è perchè ha vinto la coppa, la Casertana ha fatto cose importanti. Sommando i punti conquistati da noi e da loro esce la quota più alta tra i vari scontri diretti. Sarà un match di livello".

Qual è stato l'aspetto più importante di questo pomeriggio?

"Oggi faceva veramente molto caldo, come mai era capitato sin dal mio arrivo. Abbiamo lavorato anche sul piano fisico e non eravamo brilantissimi. Non a caso Ferraris e Achik sono quelli che hanno corso di più per un motivo strutturale. Eravamo sotto ritmo, ma non era semplice. Inconsciamente la mente va alla gara di domenica e ci sta gestirsi un po' nell'arco dell'amichevole. Domani e sabato dobbiamo subito ripuliarci entrando mentalmente in quello che c'aspetta. Quanto all'aspetto ambientale...cosa dire? Vorrei giocare io con la scarica di adrenalina che abbiamo avuto tutti da parte della nostra gente. Mi è capitato poche volte nella mia vita di vedere tanta gente allo stadio, in un giorno feriale, prima di un gara playoff in serie C. Purtroppo temo che sarà vietata la trasferta ed è un peccato per entrambe, non solo per noi".

Cosa può cambiare rispetto alla gara persa in campionato?

"Ero appena arrivato, c'erano da fare tre gare in sette giorni. E' come se avessi fatto un pre-campionato, la conoscenza delle caratteristiche dei calciatori passava inevitabilmente per le prestazioni. Occorreva tempo e ne avevo poco a disposizione. L'evoluzione è stata positiva, il gruppo ha avuto tanti miglioramenti. Sentivo dire che la squadra giocasse male ed ero d'accordo, qualche vittoria non era stata esteticamente esaltante. Ma per arrivare ad essere belli e concreti serviva lavorare assieme. Ho fatto scelte all'inizio dettate anche dalla scarsa conoscenza, oggi ho cambiato modulo mentre a Crotone la Salernitana si schierò a 4. Ho sperimentato, come logico che fosse, negli ultimi 30 giorni vedo progressi che partono dalla testa. Se hai fiducia in te stesso puoi esprimere in pieno le tue potenzialità".

Oggi Villa sembrava al top sotto il profilo fisico, bene anche Inglese...

"Sono due situazioni diverse. Villa è stato fermo 15 giorni, potevo farlo giocare già a Foggia ma non avrebbe avuto senso rischiarlo. Oggi ha fatto la punta, a Caserta dovrà fare cose differenti. Sta bene, sono contento ma già la settimana scorsa notavo i suoi progressi. Inglese veniva invece da uno stop lunghissimo. Avrei sperato che potesse disputare le ultime due gare di campionato per vivere maggiormente di sensazioni. Lui ha perso non la condizione fisica, ma la percezione dello spazio e del movimento. Ha avuto un infortunio particolare. Lo vedo vicino al pieno recupero, sappiamo che può essere un valore aggiunto enorme negli spareggi".

Mentalmente come sta la squadra?

"Quando acquisisci più certezze e riesci anche a divertirti riesci a rendere meglio. Ora la posta in palio è alta e inevitabilmente l'aspetto ludico viene in secondo piano rispetto ai risultati. Ma una volta sistemate certe cose ho visto una crescita. Anche pranzare due volte assieme alle loro famiglie ci ha aiutato a conoscerci meglio. Ora siamo un gruppo vero, di gente che capisce quali siano le proprie responsabilità e che si rende conto delle attese del pubblico e di una città che vive questi playoff in maniera simile solo a un altro paio di piazze. Altrove vale il "quello che viene viene", come fosse un bel viaggio per fare bella figura. Noi invece dobbiamo avere un approccio completamente diverso. Noi, Brescia, Catania e Ascoli - senza nulla togliere a nessuno - avremo addosso attese differenti. Sono le 4 realtà che devono inevitabilmente vivere gli spareggi con maggiore pressione. E non guasta Ma occhio al Casarano: 7 gol in trasferta in due partite. Mica è un caso. La Casertana, nelle mie dieci gare, ha fatto un punto più di noi: 20 a 19. Fa riflettere. I risultati si ottengono se hai rispetto e un po' di timore del tuo avversario. Chiamarsi Salernitana non è sufficiente se sei superficiale".

Zambrotta ha detto che siete la super favorita...

"C'è chi fa gli scongiuri di rito, io no. In questo non sono scaramantico. Lo conosco, siamo amici, se lo dice mi fa piacere perchè ha ribadito che abbiamo un bel rapporto. E vuol dire che ha una buona opinione della Salernitana, squadra che ha affrontato in A. Ha esaltato la piazza. Poi magari chiamano Hubner e dirà che vincerà il Brescia".

Cambia la gestione di un match che si gioca sui 180 minuti?

"La Casertana ha giocato e giocherà tante gare ravvicinate, a livello nervoso sono abituate ma un po' di stanchezza fisica può essere messa in preventivo. Sono ipotesi, ovviamente. Io penso in casa mia, ci subentrerà dovrà sentirsi importante al pari di chi starò fuori al Pinto e scenderà in campo dall'inizio all'Arechi. Non voglio quel normale egoismo, ma la consapevolezza che il protagonista assoluto può diventare chi ha giocato di meno".

Infermeria vuota?

"Arena ha avuto qualche problema da valutare, aspettiamo il verdetto dello staff medico, Ma le soluzioni non mancano".

Ore 17:35 - Finisce la conferenza

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 07 maggio 2026 alle 18:00
Autore: Gaetano Ferraiuolo
vedi letture
Gaetano Ferraiuolo
autore
Gaetano Ferraiuolo
Caporedattore dal 2024